2013
Serie A, 33^ giornata: Roma ? Pescara, le pagelle
Dall’inviato allo Stadio Olimpico di Roma Massimiliano Bruno
SERIE A 33^ GIORNATA ROMA PESCARA PAGELLE – Ecco le pagelle relative alla sfida tra Roma e Pescara, impegno valevole per la trentatreesima giornata di campionato e terminato sul risultato di 1-1.
Roma (4-3-3)
Stekelenburg 5.5 – Bene su Zanon nel primo tempo ma un minuto dopo ha qualche responsabilità sulla ribattuta non impeccabile sul tiro di Cascione in occasione del gol di Caprari. Salva su Di Francesco nella ripresa.
Piris 4.5 – Male sullo 0-1, quando si perde la marcatura di Caprari; finché l’attaccante romano resta in campo lo soffre quando questo accelera.
(dall’82 Lopez) s.v.
Marquinhos 5.5 – Il primo quarto d’ora è da incubo per la Roma e l’intera linea difensiva sembra immotivatamente in vacanza anticipata. Qualche indecisione anche nella ripresa.
Castàn 5.5 – Stesso discorso valido per il compagno di reparto, poi ordinaria amministrazione. Dal suo piede mancino partono spesso le prime battute della manovra giallorossa.
Torosidis 6 – Adattato sulla fascia opposta a quella di competenza, nel primo tempo soffre salvo poi crescere decisamente nella ripresa, quando oltre a svolgere il compito si propone più volte in sovrapposizione a Destro.
Pjanic 5.5 – Quasi sempre un tocco di troppo che finisce per rallentare la già complessa manovra romanista. Meglio nella ripresa quando prova anche la conclusione dalla distanza.
(dal 71’ Bradley) 5.5 – Non cambia le sorti della gara né ci prova.
De Rossi 6.5 – Troppo tardi? Probabilmente sì, ma almeno ha recuperato parte di quella verve che lo ha sempre contraddistinto dai suoi colleghi ed elevato nell’elite degli interpreti del suo ruolo. Suo anche l’assist sull’1-1 di Destro.
Florenzi 5.5 – Il solito impegno, determinazione ed intensità da vendere: oggi però è poco preciso e non sfrutta a dovere un preciso assist di capitan Totti fallendo l’occasione a tu per tu con Pelizzoli.
(dal 46’ Destro) 6 – Entra e segna dopo due minuti. Poi poco altro, ma almeno fa quel che i suoi compagni di reparto hanno mancato per l’intera gara.
Lamela 4 – Tocca tantissimi palloni ma la maggior parte li sbaglia: irritante a tratti quando si dilunga nel portare palla al piede senza però risultare produttivo. Partita negativa.
Osvaldo 5 – Si muove tanto ma nel complesso fa poco per procurarsi quei palloni giocabili che la sua squadra non gli fa pervenire.
Totti 5.5 – Oggi non brilla neanche la luce del capitano: a sorprendere sono i tanti passaggi di misura sbagliati. Si assume sempre la responsabilità di ispirare le trame offensive della sua squadra, ma non è in giornata particolarmente favorevole.
Pescara (4-3-3)
Pelizzoli 6.5 – Salva il Pescara in almeno tre occasioni e si conferma uno degli interpreti migliori nella stagione di una squadra che non avrebbe mai potuto centrare un’impossibile salvezza.
Zanon 6.5 – Difende con grinta e tenta anche la conclusione dalla distanza: prova decisamente positiva.
Cosic 6 – La retroguardia del Pescara è risultata di gran lunga la peggiore della stagione ma oggi non sfigura di fronte ad una Roma che ha terminato la sua gara con cinque attaccanti di ruolo in campo.
Capuano 6 – Stese considerazioni svolte per il suo compagno di reparto, quest’oggi merita certamente la sufficienza.
Modesto 6 – Contiene Lamela e nella ripresa tenta anche qualche sortita offensiva sfruttando gli ampi spazi lasciati da una Roma tutta all’attacco.
Rizzo 6 – Partita di sacrificio: la fase di interdizione del Pescara grava quasi interamente sulle sue spalle.
Togni 6.5 – Alterna fase di non possesso a passaggi filtranti per servire gli attaccanti, discreta prestazione.
Cascione 6.5 – Dai suoi piedi parte il bolide da cui poi nasce lo 0-1 di Caprari, tenta altre volte la conclusione dalla lunga distanza e lega bene i reparti.
Celik 5.5 – Tenta piu volte la giocata ma non incide.
(dal 62′ Di Francesco) 6 – Si rende pericoloso sull’1-1 ma la sua conclusione è respinta da Stekelenburg.
Sforzini 5 – Si divora un gol fatto.
Caprari 7 – Segna un gol e mette in crisi Piris quando accelera e affonda la falcata sulla corsia sinistra.
(dal 52′ Balzano) 6 – Entra e si colloca sulla linea difensiva per dar manforte alla difesa.