Serie A, 34^ giornata: Chievo - Genoa, pagelle - Calcio News 24
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2013

Serie A, 34^ giornata: Chievo – Genoa, pagelle

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PAGELLE CHIEVO GENOA – Queste le pagelle di Chievo – Genoa, partita valdida per la 34^ giornata di Serie A:

CHIEVO

PUGGIONI 6: Nel primo tempo, ci dicono dal bar dello stadio siano arrivate ordinazioni a suo nome: non fa niente. Nel secondo deve preoccuparsi di qualche tiro, ma poca cosa. Tutti vorrebbero fare una vita da Puggioni

ANDREOLLI 6: Nel primo tempo in difesa è il “king”. In difesa è come un poliziotto incorruttibile: non passa una tangente. Per poco manca il gol su una sciagura di Frey.

DAINELLI 6: In difesa è un mastino che sbaglia poco e niente. Purtroppo un mezzo errore gli costa il gol di Borriello, che gli sfugge. Merita comunque la sufficienza. 

PAPP 5,5: Schierato al posto di fratello Frey, è un po’ confusionario, poteva fare di meglio. (Dal 66′ Luciano 6: Entra, e subito si mette in mostra con un cross difficilissimo. E’ il leader silenziono di questo Chievo, l’Obama brasiliano). 

SARDO 6: Si rende pericolo su una punizione nel primo tempo. Tatticamente fa il lavoro che gli chiede Corini. Ammonito, non disdegna di usare i piedi per mettere giù gli avversari.

L. RIGONI 5,5: Contiene il Genoa, ma il suo lavoro oggi non è onestamente dei più faticosi. Si spegne a poco a poco, insieme forse al resto della squadra. Male. (Dal’ 78′ Hauche s. v.)

COFIE 5,5: Tanta tanta tanta presenta in campo, ce la mette tutta per avere il suo posto al sole, però oggi non si vede molto.

HETEMAJ 5,5: Fa il suo lavoro facendosi trovare pronto in attacco e in difesa nel primo tempo, poi come altri suoi compagni tramonta, un po’ come il sole dalla parti di Verona.

DRAME’ 5: Sulla fascia spinge spesso e volentieri, nel tentativo di dire la sua. Qualche volta ci riesce, oggi non è che sia stata una gran giornata per lui: gli consigliamo di non pensarci, il calcio è come l’amore, solo i grandi non fanno mai cilecca.

PALOSCHI 5,5: E’ vivo, di questo ne abbiamo avuto conferma. Al di là di questo, nel primo tempo le azioni in avanti latitano, lui si muove a vuoto: isolato come un chiosco di bibite nella steppa. Nel secondo tempo il suo calo è netto, serve più convinzione là davanti.

STOIAN 6,5: E’ il più pericoloso elemento del Chievo nel primo tempo, con le sue incursioni fastidiose come la sabbia nel costume. Molto pericoloso. (Dal 66′ Thereau 5,5: Si vede poco. Ci prova, ma prendendo il gol un po’ tutto il Chievo ci crede meno).

ALL. CORINI 5,5: Le sue tattiche dovrebbero essere raccolte in un libro sacro, il “Coriano”. Nel primo tempo non sbaglia niente, nel secondo poi una disattenzione costa il gol. Gli manca un punto alla salvezza lo stesso, ma deve convincere i suoi psicologicamente.

 

GENOA

FREY 6,5: Quando è chiamato in causa, si fa vivo. Alcune volte, come nel primo tempo, è un po’ temerario, ma la prestazione c’è. Nel secondo salva un’occasionissima, bravo bravo “bravò”, con l’accento alla fracese. Sbaglia poi un’uscita, gli costa il 7 pieno.

GRANQVIST 5: Non ferma una sola volta, che sia una, Stoian. Sempre di spalle, sempre inattento, è l’elemento in meno del Genoa. Mentalmente è già in vacanza, sotto l’ombrellone.

MANFREDINI 6: Gestisce al meglie le incursioni del Chievo: l’esperienza non è solo un fatto anagrafico, ma anche e soprattutto mentale. Tutto questo per dire che c’è quando serve.

MORETTI 6: Sua la più grossa occasione del primo tempo. E’ sfortunato, tanto sfortunato, ma il gol forse sarebbe stato troppo pure per il fato. Per il resto il suo, come sempre, lo fa a modino.

PISANO 5,5: A destra parte in quarta ed è onnipresente in ogni azione, poi si spegne come un cerino man mano. Alla fine esce dal campo: dovevamo cambiare il mondo, ma il mondo ci ha cambiati. (Dal 56′ Bertolacci 6: Il suo lavoro, lo fa)

M. RIGONI 6: Nel primo tempo non si muove dalla sua posizione, imbalsamato come un Gargoyle. Nel secondo pare trovare un brivido di vita, cosa comune a chi respira. Sbaglia qualche tiro, ma almeno ci prova: tatticamente è vitale, fosse più costante.

MATUZALEM 5,5: Troppo impegnato a querelare e poco in campo, oggi non è il suo giorno migliore. Capiterà di meglio, ma per il momento è no, come direbbero a “X-Factor”.

ANTONELLI 6: Niente, sugli esterni oggi c’era meno spazio di che in un ascensore. Quand’è così, uno come lui può fare poco. Si impegna comunque: per uno che ambisce alla salvezza questo non è poco, gente. 

VARGAS 6: Impalpabile nei primi minuti, a sinistra il Genoa si rifiuta di avanzare in segno di protesta contro il suo immobilismo. Si sveglia verso la metà del primo tempo, mostrando tecnica: i suoi cross sono sempre gioielli di precisioni, come gli orologi a cucù. Ci mettesse un po’ più di impegno, non sarebbe male… (Dal 90′ Toszer s. v.)

FLORO FLORES 5: Mandate un e-mail a chilhavisto@rai.it, di lui abbiamo perso le tracce nel primo tempo. Nel secondo tempo qualcuno simile a lui in campo si sarebbe pure intravisto, soprattutto su punizione. Salva il salvabile, ma non è ciò che serve. (Dal 68′ Immobile

BORRIELLO 7: Come il suo compagno di sparizione, è poco supportato dal resto della squadra nel primo tempo. Si fa sentire, urlando a compagni e non, nel secondo tempo trova un gol tutto da solo: per questo Genoa vale oro zecchino. Poco dopo sbaglia l’occasione della vita: 7 alla voglia, dai.

ALL. BALLARDINI 6: Se la sua squadra aveva un gioco nel primo tempo, giuro che non ce ne siamo accorti. Borriello gli toglie le castagne dal fuoco, dimostrazione di come il cuore spesso vinca sulla tattica. Nel secondo tempo imposta meglio la squadra.

CHIEVO (5-3-2): Puggioni; Sardo, Dainelli, Andreolli, Papp (66′ Luciano), Dramé; Cofie, Rigoni (78′ Hauche), Hetemaj; Paloschi, Stoian (66′ Thereau). A disposizione: Squizzi, Ujkani, Sampirisi, Jokic, Farkas, Guana, Seymour, Luciano, Vacek, Samassa, Hauche, Thereau. All. Corini  
GENOA (3-5-2): Frey; Granqvist, Manfredini, Moretti; Pisano (56′ Bertolacci), Matuzalem, Rigoni, Vargas (90′ Toszer), Antonelli; Borriello, Floro Flores (68′ Immobile). A disposizione: Tzorvas, Donnarumma, Bovo, Cassani, Toszer, Jorquera, Bertolacci, Nadarevic, Jankovic, Immobile. All. Ballardini
Arbitro: Doveri di Roma. Assistenti: Gialatini e Marrazzo. Quarto uomo: Bianchi. Arbitri di porta: Mazzoleni e Mariani.
MARCATORI: 73′ Borriello
AMMONITI: 60′ Papp (C), 62′ Sardo (C), 67′ Borriello (G), 85′ Hetemaj (C)
ESPULSI: