Serie A, 34^ giornata: Pescara ? Napoli, le pagelle - Calcio News 24
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2013

Serie A, 34^ giornata: Pescara ? Napoli, le pagelle

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SERIE A 34^ GIORNATA PESCARA NAPOLI PAGELLE – Ecco le pagelle relative alla sfida tra Pescara e Napoli, impegno valevole per la trentaquattresima giornata di campionato e terminato sul risultato di 0-3.

Pescara (4-2-3-1)

Pelizzoli 6.5 – Nella prima frazioene di gara salva il Pescara in tre occasioni su Insigne, Hamsik e Dzemaili, attestando il suo eccellente periodo di forma.

(Al 63’ Perin) 6  – Un intervento su Armero, non può nulla sul bolide di Dzemaili.

Zanon 5.5 – Non si intimorisce quando Zuniga affonda la falcata e lo ostacola fisicamente, tenendo botta anche sul confronto atletico. Non detta mai la sovrapposizione a Di Francesco.

Cosic 5 – Discretamente nel primo tempo, cede nella ripresa.

Capuano 5 – Come il suo compagno di reparto, grandi limiti della retroguardia abruzzese in termini di tenuta complessiva.

Balzano 5 – Maggio gli sfugge più di una volta, ma per sua fortuna l’esterno partenopeo sbaglia la quasi totalità dei suoi cross; non aiuta Caprari nella fase attiva del gioco.

Rizzo 5 – Bene nei primi minuti, la sua fase d’interdizione cala quando il centrocampo del Napoli assume il controllo delle operazioni.

Togni 5 – Soffre l’aggressività degli opposti intermedi, fatica a trovare quelle coordinate necessarie al suo gioco.

Di Francesco 5.5 – Ha velocità e voglia di spaccare il mondo: si muove senza soluzioni di sosta e sa procurarsi lo spazio per la conclusione. Il Pescara ripartirà anche da questo interessante profilo di giovane laterale.

Sculli 5 – Preferirebbe forse spaziare su uno dei due lati del 4-2-3-1 di Bucchi, ma questi sono occupati e l’ex Genoa deve adattarsi al centro: in realtà trova pochi spazi e si divora un’ottima occasione da gol.

(Al 70’ Cascione) 5.5 – I giochi sono già compromessi.

Caprari 5 – Un passo indietro dopo l’eccellente prestazione di Roma: Campagnaro lo annulla.

(Al 61’ Celik) 5 – Non può incidere sul corso della gara.

Sforzini 5 – Ha pochi palloni giocabili e fa poco per procurarsene ulteriori. Impalpabile.

 

Napoli (3-5-1-1)

De Sanctis 6 – Praticamente inoperoso se non in una parata su conclusione dalla distanza del giovane Di Francesco e nella ripresa in un paio d’interventi.

Campagnaro 7 – Nonostante la partenza verso Milano sponda nerazzurra gioca con la solita abnegazione: circostanza che dovrebbe più andar di moda nella nostra Serie A e non rappresentare un caso da segnalare.

Cannavaro 6.5 – Controlla piuttosto agevolmente il solo Sforzini che non può rappresentare elemento di particolare apprensione per un difensore che oramai ha sviluppato una certa esperienza e tranquillità d’esecuzione.

Britos 6 – Spesso il difensore più in difficoltà del terzetto di Mazzarri: oggi non sbaglia interventi difensivi ma è assolutamente impreciso nelle prime battute della manovra.

Maggio 6 – Nel primo tempo arriva con estrema facilità sul fondo ma sbaglia praticamente tutti i cross a disposizione: non in un momento brillante in termini di convinzione ed efficacia della sua azione, si riscatta nella ripresa con l’assist a Pandev in occasione dello 0-2.

(Al 73’ Mesto) s.v.

Dzemaili 7.5 – Diesel: parte con il freno a mano tirato, cresce alla distanza ed assicura alla sua squadra il solito apporto in termini di dinamismo e conclusione. Splendido il gol dello 0-3, ennesima perla della sua oramai proverbiale collezione di conclusioni dalla distanza.

Inler 7 – Prestazione di ottimo livello dopo le esclusioni dell’ultimo mese: sostituisce Behrami in fase d’interdizione – e considerando il lavoro del suo connazionale ha un gran bel da fare – oltre a rendersi sempre presente per i suoi compagni e sbloccare la gara sulla fortunata conclusione dello 0-1.

Hamsik 7 – Leader indiscusso della squadra, ruolo ulteriormente consolidato dall’assenza di Cavani: lega i reparti, gioca palloni in quantità industriali e dai suoi piedi nasce la bella azione del raddoppio partenopeo. Calciatore insostituibile per qualità, intelligenza tattica e dinamismo.

Zuniga 6 – L’impressione è quella che, quando affonda la falcata, può spaccare la retroguardia avversaria: si concede però poche iniziative, limitandosi al compitino e dunque alla sufficienza.

(Al 62’ Armero) 6 – Si rende pericoloso con una falcata che lo libera al tiro, la conclusione è respinta da Perin.

Pandev 6.5 – Gioca un primo tempo decisamente insufficiente sotto ogni aspetto, ha il merito di farsi trovare pronto nella ripresa e chiudere la gara con il gol dello 0-2.

(Al 79’ Calaiò) s.v.

Insigne 6 – Va a tratti, troppo ad intermittenza per un calciatore da cui la piazza attende decisamente qualcosa di più.