2013
Serie A, 34^ giornata: Roma ? Siena, le pagelle
SERIE A 34^ GIORNATA ROMA SIENA PAGELLE – Ecco le pagelle relative alla sfida tra Roma e Siena, impegno valevole per la trentaquattresima giornata di campionato e terminato sul risultato di 4-0.
Dall’inviato allo Stadio Olimpico di Roma Massimiliano Bruno
Roma (4-2-3-1)
Lobont 6.5 – Un grande intervento su Emeghara nel primo tempo, si ripete sullo stesso nel secondo; poi ordinaria amministrazione.
Torosidis 6 – La Roma passa più sul versante sinistro oggi e il laterale greco è meno appariscente del solito: tiene senza apprensione in fase difensiva.
Burdisso 6.5 – Retroguardia giallorossa oggi attenta e determinata: l’argentino disputa un’ottima prestazione, in controtendenza rispetto alle ultime uscite ufficiali.
Castàn 6.5 – Sempre puntuale in raddoppio su Emeghara, oggi stilisticamente impeccabile. Poche purtroppo, nel corso dell’anno, le prestazioni in linea con quella odierna.
Balzaretti 7 – Finalmente una prestazione che risponde alle aspettative di inizio stagione: continuo in sovrapposizione, la Roma crea costantemente superiorità numerica sul versante sinistro e sviluppa proprio in quella fetta di campo gran parte della sua manovra.
Bradley 6.5 – Corre per due e si dimostra garanzia di impegno e determinazione: è il mediano d’interdizione del 4-2-3-1 scelto da Andreazzoli ed esegue alla lettera il compito affidatogli.
De Rossi 6 – Con Bradley a guardargli le spalle è lui a impostare la manovra giallorossa: ancora lontano dal De Rossi che conosciamo, esce al 34’ per un infortunio alla caviglia destra.
(Al 34’ Pjanic) 6 – Subentra per l’infortunato De Rossi e si limita al compitino.
Lamela 7.5 – Splendidi l’assist ad Osvaldo in occasione del gol che sblocca la gara e la personale rete – colpo al volo su assist di Totti – che sancisce un campionato, almeno a livello personale, di altissimo valore tecnico e statistico.
(Al 72’ Perrotta) s.v.
Totti 7 – Dai suoi piedi nasce il gol di Lamela e la conclusione potente che porta al 4-0 di Osvaldo; corre per l’intero arco della gara e detta sempre il passaggio ai compagni. Apporto come al solito eccellente per l’economia della sua Roma.
(Al 74’ Lopez) s.v.
Florenzi 7 – Parte in sordina ma cresce alla distanza: il suo spessore è testimoniato dalla rete del 3-0, quando lotta su una palla apparentemente morta e ruba palla ad Angelo, serve Osvaldo che chiude definitivamente la gara. Fondamentale per gli equilibri tattici: Andreazzoli lo sposta in ogni posizione ed è proprio lui la pedina che gli garantisce di poter variare assetto in corso d’opera.
Osvaldo 8.5 – Letteralmente scatenato: tre gol, tutti diversi, un palo dopo una giocata da fuoriclasse puro ed un sussulto d’orgoglio per tentare di ricomporre quel rapporto con la tifoseria giallorossa oramai compromesso. La curva lo fischia anche dopo la sua personale tripletta, verso la cessione e la fine di un amore che avrebbe potuto seguire dinamiche diverse.
Siena (3-4-2-1)
Pegolo 5 – Responsabilità su secondo e terzo gol di Osvaldo.
Terzi 4.5 – La retroguardia del Siena oggi appare troppo fragile e le responsabilità sono da addebitare a tutti i difensori di Iachini.
Paci 4.5 – Osvaldo fa quel che vuole: praticamente non lo prende mai.
Felipe 4.5 – Soffre la velocità di Lamela e non riesce a trovare contromisure: dopo un quarto d’ora di discreta tenuta, la retroguardia senese crolla sotto i colpi degli attaccanti giallorossi.
Angelo 4 – Soffre terribilmente le sovrapposizioni di Balzaretti e si fa ingenuamente beffare da Florenzi in occasione del 3-0: partita disastrosa.
Vergassola 5 – Ricorre sempre al fallo ed è spesso in ritardo rispetto alle iniziative avversarie.
(All’81’ Verre) s.v.
Della Rocca 5 – Il Siena incappa nella classica giornata no ed alla lunga cede anche lui.
Rubin 4.5 – Fatica non poco quando la Roma passa dalle sue parti e non approfitta della posizione bassa di Torosidis.
Valiani 5 – Il compito sarebbe quello di piazzarsi tra le linee giallorosse e legare i reparti: fatica a trovare posizione e non incide mai sul corso della gara.
(Al 53’ Agra) 5 – Entra quando i giochi sono già totalmente compromessi.
Rosina 5 – Non trova mai un colpo degno di nota e finisce per nascondersi tra le maglie avversarie.
(Al 72’ Calello) s.v.
Emeghara 6 – E’ l’unico a meritare la sufficienza perché non molla fino all’ultimo e mette parzialmente in mostra le sue ottime abilità: sa liberarsi alla conclusione in piccoli spazi e tempi brevi, impegna Lobont in due occasioni. Prospetto di attaccante che può crescere nel prossimo futuro.