2013
Serie A, 36^ giornata: Atalanta ? Juventus, le pagelle
SERIE A ATALANTA JUVENTUS PAGELLE – E’ terminata pochi minuti fa la sfida dello stadio Atleti Azzurri d’Italia tra Atalanta e Juventus, valida per la 36esima giornata del campionato di Serie A 2012/13. Di seguito vi proponiamo le pagelle dei protagonisti del match:
ATALANTA
CONSIGLI 6: imperfetto sul gol di Matri, quando può ci mette sempre una pezza, come sul tiro di Vidal.
RAIMONDI sv (dal 6’ Giorgi, 6: prezioso in fase di copertura)
STENDARDO 5.5: non corre particolari pericoli, eppure lascia sgusciare in aria Matri in complicità dell’altro centrale.
CANINI 6: chiude qualsiasi spazio a Quagliarella, costretto a girare a largo.
SCALONI 5.5: si fa bruciare da Matri, meglio quando si propone in avanti.
CARMONA 6.5: crea diversi problemi agli avversari, poi finisce la benzina (dal 68’ Maxi Moralez, 5.5: ravviva poco la manovra offensiva della squadra).
CIGARINI 7: fa da schermo davanti alla difesa, costruisce gioco, si propone in avanti, praticamente indispensabile per la manovra della squadra.
BIONDINI 6: prestazione poco appariscente, ma positiva e soprattutto sempre preziosa.
DEL GROSSO 6: sforza una miriade di cross, che però non vengono ben raccolti dai compagni di squadra (dal 79’ Parra, sv)
BONAVENTURA 6: l’attenzione mirata su Pirlo alla lunga lo priva di energie preziose per sfruttare con lucidità le occasioni offensive.
DENIS 6.5: solita prova generosa e di sacrificio, si libera della gabbia bianconera, mettendola spesso in difficoltà, come quando sfiora il gol del pareggio.
ALL. COLANTUONO 6: non ha molto da rimproverarsi, del resto la squadra ha risposto bene alle sue direttive, spingendo e schiacciando la Juventus dietro, anche se questo atteggiamento ha aperto diversi spazi agli avversari.
JUVENTUS
STORARI 6: sembrava dovesse far da spettatore, poi riscalda i pugni con un paio di parate.
CACERES 5.5: buon avvio, con molte praterie da sfruttare, poi commette nel primo tempo due errori che potevano costare caro alla squadra.
MARRONE 5.5: azzarda qualche lancio, poi ci rinuncia dopo le sgridate di Conte e si limita a difendere.
CHIELLINI 6: recupera ogni pallone che bazzica dalle sue parti, una garanzia difensiva di assoluto valore.
ISLA 6.5: ha tanta voglia e si vede dall’elasticità con cui si divide tra compiti difensivi e sortite offensive.
PADOIN 5: scompare dal gioco, riservandosi il semplice compito di controllo e supporto ai compagni (dal 67’ Vidal, 6: che giochi dall’inizio o entri a partita in corso poco cambia, la grinta è sempre la stessa e il tasso di pericolosità sempre alto, sfiora il 2-0).
PIRLO 6: l’assist a Matri è la fotografia della sua stagione, così come qualche sbavatura, che abbiamo visto spesso quest’anno.
GIACCHERINI 6: ha subito l’occasione per sbloccare la partita, quando ha la possibilità di pungere lo fa, ma senza incidere in maniera decisiva.
DE CEGLIE 6.5: dà vivacità insieme al collega sulla destra alla manovra bianconera, spingendo e difendendo con la stessa intensità (dal 75’ Peluso, sv).
QUAGLIARELLA 5.5: si fa vedere con il solito tentativo dalla distanza, poi poco altro (dal 67’ Anelka, 6: fatica inizialmente a carburare, poi pian piano si accende e serve un prezioso assist a Giaccherini).
MATRI 6.5: dagli una buona palla e lui te la insacca senza problemi, sbaglia clamorosamente l’occasione del raddoppio.
ALL. CONTE 6: con lo scudetto già cucito sul petto, c’era poco da aspettarsi o da pretendere, eppure la squadra è apparsa affamata, nonostante in campo i protagonisti fossero diversi. Mai appagata, la Juventus è come il suo allenatore: all’inseguimento di sempre nuovi traguardi.
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