Stadio Bologna, dal Comune ok per il restyling e le due cittadelle

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Stadio Bologna: importanti passi avanti verso il restyling. Il presidente Saputo ha trovato il partner, è il gruppo Seci

Stadio Bologna: anche due cittadelle – 1 marzo, ore 9.42

Ok da parte del Comune per lo stadio del Bologna. Il sindaco Merola ha approvato il progetto di rifacimento dell’impianto e della rigenerazione delle aree attinenti al Dall’Ara. La zona verrà ammodernata e non prevedrà dunque solamente lo stadio, bensì due cittadelle. Una sarà poco distante e sarà ribattezzata come ‘città della moda’: una struttura polivalente che prevede spazi per le attività commerciali e per il tempo libero con la creazione di un parco, tutto attorno un outlet griffato e a servizi del terziario. Un’altra cittadella invece sarà dedicata allo sport dove non avrà sede solo il Bologna ma anche le altre realtà sportive cittadine, scrive La Gazzetta dello Sport.

Stadio Bologna: c’è l’ok del comune per il restyling – 28 febbraio, ore 12.50

Se sul campo i risultati tendono a scarseggiare nell’ultimo periodo, così non si può dire per le questioni di scrivania del Bologna. Il presidente Joey Saputo, come riporta il Corriere dello Sport, ha infatti ottenuto in queste ore l’ok del Comune per avviare i lavori di rifacimento dello Stadio Renato D’Allara. Queste le parole del sindaco felsineo Merola sul progetto: «Il progetto presentato dal Bologna apre la strada a un processo di rigenerazione urbana potenzialmente in grado di cambiare volto e di migliorare una vasta e importante area della nostra città».

Stadio Bologna: a breve sarà presentato il progetto di restyling

Stadio Bologna, il progetto sul restyling ci sarà a breve. Il presidente rossoblù Joey Saputo ha scelto di portare avanti l’operazione immobiliare col gruppo Maccaferri; Sapaba costruzioni, ramo del gruppo, si è già occupata del vecchio restyling dello Stadio ‘Dall’Ara’, proseguendo anche con l’allargamento del centro sportivo di Casteldebole. Come riporta la Repubblica, è previsto un investimento tra i 60 e 80 milioni per rendere lo stadio più moderno e accogliente. Il gruppo Maccaferri è controllato dalla holding Seci, con un fatturato di 1,2 miliardi l’anno; con questa società Saputo avanzerà il progetto sull’ammodernamento dello stadio, col benestare del sindaco Merola. Per quanto riguarda le aree legate al ‘Dall’Ara’, la più importante, quella di Prati di Caprara (dove la squadra tirò i primi calci un secolo fa), risulta ancora nelle mani del Demanio: valore intorno ai 93 milioni, costruibili in uffici e immobili. Intanto, la Seci sta chiudendo l’acquisizione del centro sportivo Cierrebi, di proprietà di Carisbo, al cui posto potrebbe nascere un centro commerciale, magari da connettere allo stadio.