Lalo & Suso, i gemelli del gol di Cadice: «Da piccoli…»

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L’ala del Milan raccontata dall’amico di una vita: «Suso è sempre stato forte. La nazionale spagnola? Se la merita. Contro il Napoli…»

Inseparabili, amici da una vita, indivisibile nei trascorsi giovanili sui campetti di Cadice. Da una parte Suso, ala del Milan e della nazionale spagnola; dall’altra Lalo (all’anagrafe Manuel Maria Suazo), che invece milita nel Lollo Caffè Napoli, attualmente terzo nel campionato italiano di calcio a 5. E pensare che c’è una lunga storia pregressa e condivisa tra i due, come raccontato dallo stesso Lalo a “La Gazzetta dello Sport”: «Abitiamo vicini, a un chilometro di distanza. Ci siamo conosciuti quando avevamo sei o sette anni… inizialmente lui giocava in un’altra squadra. Siamo cresciuti sulla stessa fascia e di fatto abbiamo giocato insieme nella nazionale juniores di calcio a cinque. Al momento di scegliere a quale disciplina dedicarci, ognuno ha preso la propria strada, ma siamo rimasti amici o lo siamo persino diventati di più».

AMICI – Quando Suazo ha un giorno libero, va a Milano dall’amico di sempre e parlano di calcio: «Ci sentiamo via Whatsapp tutti i giorni: quando lui è venuto al Milan, io ero a Rieti e sono andato a vederlo all’esordio in Coppa Italia contro la Lazio. La nazionale spagnola? Suso se la merita. Avrebbe potuto arrivarci prima, ma un infortunio al Liverpool l’ha frenato. Può fare ancora di più, ha dei numeri eccezionali. Contro il Napoli? Segna lui, ma vincono gli azzurri. Purtroppo non potremo vederci: domani gioco in casa della Luparense e anche la nostra è una sfida importante».