Calcio Estero
Svizzera Canada, la partita di Manzambi: il focus sulla prestazione del centrocampista
Svizzera Canada, la partita di Manzambi: ecco l’analisi completa della prestazione del centrocampista nella terza gara del Mondiale 2026
Uno dei protagonisti annunciati di Canada Svizzera, la gara del terzo turno del gruppo B al Mondiale 2026, è senza dubbio Johan Manzambi. Il centrocampista del Friburgo ha già all’attivo due gol in questo torneo. Ecco la nostra analisi sulla sua partita.
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PRIMO TEMPO
Dopo avere spaccato la gara con il suo ingresso nel finale con la Bosnia, suggellato da una doppietta, oggi il CT Yakin ha deciso di puntare dall’inizio su Johan Manzambi, schierato sulla trequarti nel 4-2-3-1 (o 4-1-2-3 secondo la grafica proposta dalla Fifa). Primo intervento importante lo si ha in difesa, per liberare l’area in un angolo del Canada. All’8’ controlla male un lancio, ma riesce comunque a salvare il possesso ripiegando all’indietro. Nelle prime battute sembra muoversi prevalentemente sul centro-sinistra ma gode comunque di libertà. Al 9’ buon stop di spalle a sterzare velocemente, viene colpito sul piede d’appoggio e prende fallo. All’11 doppia grande occasione della Svizzera: Embolo centra il portiere, Manzambi colpisce Cornelius, lo specchio della porta era assolutamente libero. Al 17′ lo svizzero viene lanciato in profondità, entra in area e sul generoso recupero di Larin si lascia cadere, non c’è nulla di irregolare. Al 22′ scatta in zona centrale, sta giocando vicinissimo a Embolo: posizione di fuorigioco. Molto bene nella trasmissione veloce della palla per Vargas, l’azione sfuma ma la verticalizzazione del numero 9 è stata fatta come si deve. Non mancano le sponde girato di spalle per alimentare la manovra offensiva nel suo contributo odierno. Al 39′ si gira, taglia in diagonale il campo e viene fermato in rimessa laterale.
SECONDO TEMPO
Al primo minuto della ripresa la Svizzera passa: cross perfetto dalla destra proprio di Manzambi, palla che non aggancia Embolo, sul lato opposto c’è Vargas che stoppa e trova l’angolino. Al 50′ il giocatore del Friburgo riceve in area ma non riesce a reggere l’urto di un avversario. Al 55′ commette un fallo nel tentativo di guadagnare un pallone troppo corto per lui. Un minuto dopo la Svizzera raddoppia e l’autore è Manzambi: bravo Embolo a servirlo, il numero 9 arriva in corsa e calcia d’interno forte, piegando le mani a Crepeau. E con questo sono già 3 i gol in queste prime 3 gare del Mondiale, Johan sta diventando uno dei grandi protagonisti, oltre ad essere il capocannoniere della nazionale rossocrociata. Al 62′ tenta una fuga sulla fascia, irruenza e velocità, Cornelius riesce a fermarlo con un tackle vibrante, quasi disperato. Al 66′ rimane a terra per un contrasto con Laryea, il Canada con estremo fair-play mette la palla fuori. Al 77′ sul primo palo respinge un calcio d’angolo dei padroni di casa, rivitalizzati dalla rete del 2-1. All’82’ cerca di gestire un pallone sull’out senza successo, Yakin lo tiene in campo nonostante il grande dispendio fisico. Poco dopo se ne va da una rimessa laterale, cross dal fondo a mezza altezza che il portiere canadese anestetizza in due tempi. Finisce qui la sua partita: all’85 Fassnacht ne prende il posto. Una prestazione gigantesca quella di Manzambi, il migliore dei suoi e non solo per la partecipazione ai due gol come uomo-assist e realizzatore.