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Non solo Abate: il Torino amplia la rosa dei candidati e riflette su Di Francesco e sul ritorno di Juric
Torino, casting aperto per la panchina: oltre ad Abate si valutano Eusebio Di Francesco e il possibile ritorno di Ivan Juric
Non c’è soltanto Ignazio Abate nella lista dei candidati alla panchina del Torino. Il club granata, alla ricerca del profilo giusto per raccogliere l’eredità di Roberto D’Aversa, sta valutando diverse opzioni per aprire un nuovo ciclo tecnico.
Tra queste prende quota anche l’ipotesi Eusebio Di Francesco — la cui permanenza al Lecce non è affatto scontata — e il possibile ritorno di Ivan Juric, già alla guida del Toro dal 2021 al 2024. Lo afferma Di Marzio.
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Sono ore di riflessione in casa granata: il presidente Urbano Cairo e il direttore sportivo Gianluca Petrachi stanno analizzando pro e contro di ogni candidatura, con l’obiettivo di individuare un allenatore capace di dare continuità e identità alla squadra nella prossima stagione.
Abate, reduce da un’ottima annata in Serie B con la Juve Stabia — culminata con la qualificazione ai playoff per la promozione in Serie A — rappresenta un profilo giovane, moderno e in forte crescita.
Di Francesco e il possibile ritorno di Juric
Di Francesco, dopo due retrocessioni consecutive con Frosinone e Venezia, è riuscito a rilanciarsi salvando il Lecce nell’ultima stagione.
Tuttavia, l’addio di Pantaleo Corvino ha rimesso tutto in discussione e la sua permanenza in Salento non è affatto garantita. Il Torino osserva con attenzione, consapevole che il tecnico abruzzese potrebbe rappresentare una soluzione d’esperienza e di equilibrio.
Juric, invece, è attualmente fermo dopo la breve e sfortunata parentesi all’Atalanta, dove era stato chiamato a sostituire Gian Piero Gasperini.
Nei suoi tre anni al Torino aveva ottenuto risultati solidi: due decimi posti e un nono posto, chiudendo una stagione appena dietro alla Fiorentina qualificata in Conference League. Un ritorno non impossibile, soprattutto se Cairo decidesse di puntare su continuità e conoscenza dell’ambiente.
Il casting per la panchina granata è dunque apertissimo: il Torino valuta, riflette e si prepara a scegliere la guida tecnica che dovrà segnare il nuovo corso.