2013
Torino, Ventura: ?Niente barricate. Montella? Uu grande. I viola la vera sorpresa?
Tra poche ore il Torino andrà a Firenze per cercare di conquistare qualche punticino buono per raggiungere la salvezza. Ne mancano pochissimi per restare tranquilli e cominciare a giocare senza grilli per la testa e senza patemi d’animo, ma contro i viola sarò una gara difficilissima. Giampiero Ventura lo sa e in settimana ha preparato i suoi: “La Fiorentina ha un tasso qualitativo molto alto – ha detto il tecnico granata durante la conferenza stampa di vigilia allo stadio Olimpico -: i viola sono la vera sorpresa del campionato, anche per come sono riusciti a creare una squadra zeppa di giocatori giovani e sconosciuti che si sono confermati strada facendo e che hanno sorpreso tutti gli addetti ai lavori. Un esempio? Cuadrado e Borja Valero tanto per fare due nomi. Dobbiamo affrontare la gara di domani tenendo presente il valore dei nostri avversari”.
SALVEZZA ED ESPERIMENTI – Prima la conferenza stampa, poi l’allenamento di rifinitura e nel primo pomeriggio la partenza con il Frecciarossa verso la Toscana. “L’obiettivo – continua mister libidine – è sempre il solito: raggiungere la salvezza il più in fretta possibile. Non possiamo dirci ancora salvi, ma a 39 o 40 punti forse le squadre sono salve al 99%. Peccato che noi non ci siamo ancora”. Una volta raggiunta la tanto agognata permanenza in serie A, si potranno fare degli esperimenti e valutare alcuni giocatori visti finora soltanto in allenamento: “Spero di avere presto la tranquillità per lanciare i vari Bakic, Kabasele e Menga, ma non posso mettere la salvezza sulle spalle di questi giovani. Sarebbe un delitto nei loro confronti. Rischierei di bruciarli prima del tempo”.
DIFFIDATI E DERBY – Domenica il pericolo non arriverà solo dagli avversari, ma anche dall’arbitro e dai diffidati. I granata ha ben quattro giocatori che dovranno cercare di non incappare in un cartellino giallo per non saltare il derby con la Juventus della settimana prossima. “Firmerei per fare tre punti a Firenze e avere poi quattro giocatori squalificati. Non possiamo fare questi calcoli, giocheranno i migliori. Del resto non credo che la Juve rinunci a Bonucci e Pirlo, diffidati, domani sera con il Milan”. Difficile, se non impossibile, pensare già al derby. Alcuni giocatori, ad inizio settimana lo hanno ammesso chiaramente. Ma mister libidine smentisce: “In settimana abbiamo pensato solo alla Fiorentina. Il nostro unico obiettivo era preparare la sfida di domani”.
IL GRANDE EX – Per tutta la settimana s’è parlato del grande ex: Alessio Cerci, che molto probabilmente domani non verrà accolto tanto bene dai suoi ex tifosi. “Spero che sia la gara del Toro più che la sua gara. Lui se gioca come sa non c’è nessun problema e lo farà come sempre insieme ai suoi compagni e per i suoi compagni. Domenica contro la Roma sia lui che la squadra hanno fatto una buona partita, che mi ha soddisfatto. Peccato per il risultato finale. Solo il Toro può fare risultato con la Fiorentina. Se giochiamo come sappiamo sono loro che dovranno preoccuparsi di noi. La Roma? C’è rammarico per non aver portato a casa dei punti: abbiamo giocato da Toro imponendo il nostro gioco ma abbiamo perso. I punti non si fanno con le barricate. A sei giornate dalla fine se fai le barricate vuol dire che sei già retrocesso”.
IL VECCHIO E IL BAMBINO – Domani, tanto per cambiare, ci sarà il giovane, Montella, di fronte all’esperto, Ventura: “E’ un tecnico che ha grandi idee. In futuro può essere un grande allenatore. A Catania ha fatto benissimo e quest’anno si è di nuovo confermato. E’ sulla buona strada per diventare un grande”.