Toro, Belotti: «Per l’Europa mi son ridotto le vacanze. E su Zaza…»

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Nel corso della presentazione degli sponsor di maglia 2019/20, ha parlato anche il capitano del Toro, Andrea Belotti 

Questa mattina, allo stadio Olimpico Grande Torino, sono stati presentati gli sponsor di maglia della stagione 2019/20. Presente, in sala conferenza stampa, anche il capitano Andrea Belotti. 

Ecco le sue parole: «Come ci stiamo preparando alla sfida col Debrecen? Innanzitutto volevo dire che sono onorato di essere qui in rappresentanza di tutti i miei compagni di squadra. Abbiamo rinnovato la nostra partnership con Suzuki e Beretta. Sappiamo quanto sia importante l’aspetto tecnico e commerciale. La famiglia Torino è sempre più compatta e unita. Tutti gli avversari che affronteremo sapranno che avranno di fronte una squadra molto consolidata. Sarà una partita molto difficile. Il mister ha preparato questa sfida meglio dell’andata. Anche sul 3-0 non riesce a rilassarsi. Il calcio ha dimostrato negli ultimi anni che molte squadra con un deficit di 3-0 hanno ribaltato il risultato. Stiamo preparando la sfida nel migliore dei modi. Andiamo là per vincere con l’atteggiamento giusto. Ambiamo a diventare una squadra perfetta».

«Simone Zaza? Noi siamo una famiglia. Spesso facciamo cene, ci incontriamo per rimanere sempre più uniti. Simone lo considero un grande attaccante. Ha trovato qualche difficoltà, ma forse il fatto che veniva dalla Spagna ha influito. Doveva riadattarsi al nostro calcio. Quest’anno è partito col piede giusto e vi posso dire che sta dimostrando il suo valore. Lo noto anche dagli allenamenti. È un esempio per tutti i giovani». 

«Raggiungere l’Europa per noi è un sogno. Non a caso mi sono ridotto le vacanze per venire qui prima. La Nazionale? Il Toro può portare tanto in azzurro. Per raggiungere la Nazionale si passa dalle prestazioni col club. Devo dimostrare le mie qualità e il mio valore in campo. La Nazionale, sappiamo tutti che rappresenta qualcosa di unico. C’è la possibilità di giocarsi un Europeo e penso che quest’anno abbia ancora già valore vista che la delusione dei Mondiali». 

«La fascia di capitano? Un orgoglio portarla. È il simbolo della fiducia e del rispetto per i miei compagni. Per me questo è un valore molto importante, umano. Il fatto che i miei compagni me l’abbiano data mi responsabilizzi di più. Io devo rappresentare tutti loro, sono per loro un simbolo e un punto di riferimento. Devo dimostrarlo di esserlo in campo e fuori». 

«Cosa penso del calendario? Dobbiamo essere sempre pronti. Quest’anno sarà un campionato molto lungo e sarà importante prepararsi bene visto che giocheremo ogni 4 giorni. Poi si può parlare del Sassuolo, l’anno scorso abbiamo fatto fatica. L’Atalanta è arrivata terza. Si sono sempre migliorate. Qualsiasi squadra che incorneremo dovremo prepararla come se fosse una finale. Io un giocatore europeo? Fan piacere le parole di Mazzarri nei miei confronti. Bisogna dimostrare sempre le cose. È il campo che parla sempre. Il mio idolo? Shevchenko. Forse ha fatto 50 gol in più di me. Era uno stimolo e un punto di riferimento che me lo porto dentro». 

«Offerte nei miei confronti? La cosa importante è tutti siano presenti ora. Molti non hanno mai affrontato certi palcoscenici. Tutti ci siamo ridotti le vacanze. Un segnale dell’unione della squadra. Del mercato ne devi parlare col Presidente Cairo». 

«Ho un contratto lungo col Toro. Io un’icona di questa squadra. Giorno dopo giorno devo dimostrare di esserlo».