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2023

VOTI&STATS – Atalanta-Juventus, Allegri vince con contrasti e dribbling

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Atalanta-Juventus serie A

Tutti i numeri della sfida tra Atalanta e Juventus, terminata con il punteggio di 0-2 in favore dei bianconeri

Con il successo a Bergamo, Massimiliano Allegri si trova al secondo posto. E la valutazione sul suo operato sta iniziando a cambiare. Prendendo come campione quella di due quotidiani, uno politico e l’altro sportivo, relativamente ad Atalanta-Juventus la promozione è più che garantita. Il Corriere della Sera gli dà un 6,5: «Partita di sofferenza, quasi da provinciale, ma ottiene vittoria e secondo posto». La Gazzetta dello Sport è invece più convinta dell’operato della squadra e attribuisce un 7 in pagella: «Tutto giusto. Le scelte iniziali (Iling jr. finalmente titolare, Rugani) e i cambi che, da Pogba a Vlahovic, incrinano l’Atalanta. Avesse avuto Di Maria…».
Le statistiche del match chiariscono bene cosa significhi vincere alla Allegri? Andiamo a scoprirle.

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Come succede praticamente sempre, la Juve lascia la palla agli avversari, peraltro molto bravi a prendersela. Incassa ben 24 tiri in porta, 2 dei quali centrano i legni (Scalvini e Zappacosta). I bianconeri riescono a prevalere in sole due voci, molto significative: vincono più contrasti, a conferma che oggi c’è un certo spirito di sacrificio che non si era visto precedentemente in altri big-match della stagione; effettuano più dribbling, segno che la squadra ha giocatori in grado di fare la differenza, ed è una buona notizia tenendo conto di un Iling Jr. e di un Pogba che possono dare un valido contributo nelle gare che restano.
Questi sono i numeri. Interessante è che diversi giocatori nelle valutazioni dei due giornali oscillino tra sufficienza e lieve bocciatura, a parte Milik che viene ritenuto in giornata no da entrambi.
ALEX SANDROLa Gazzetta lo definisce «quasi regista con 89 palloni giocati» e lo salva. Il Corriere, invece, lo ritiene «il meno lucido là dietro».
FAGIOLI – Qui le parti sono invertite. Il Corriere gli dà un risicato 6, visto che lo motiva così: «Ha perso smalto di qualche settimana fa e a metà ripresa viene sostituito». Al contrario, la Gazzetta lo rimanda col 5,5 alla gara col Siviglia, sostenendo che servirà.
DI MARIA – Al quotidiano generalista basta «qualche guizzo» per non bocciarlo, cosa che invece fa la Rosea, soprattutto per gli errori in appoggi che fanno ripartire l’Atalanta.

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