Zaccagni è l’oro del Verona, Il Milan riparte con Diaz, al Parma non basta il ritorno di D’Aversa

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Zaccagni
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La vittoria del Milan contro il Torino dell’ultima giornata ci conferma non solo che la sconfitta contro la Juventus è stato un semplice incidente di percorso, ma anche il potenziale dei giovani rossoneri.

Tra questi, contro i granata, si è messo in risalto il classe ’99 Brahim Díaz, facendo registrare un’Efficienza Tecnica addirittura alla pari dell’MVP di giornata, Josip Ilicic (IET 98%), abbinata ad una  buona visione di gioco (K-Solution 96%) ed un’ottima proprietà di palleggio (K-Pass 97%). Nel complesso, lo spagnolo è stato meno lezioso e più concreto, tentando solo due passaggi di difficoltà medio-alta (entrambi riusciti) e 2 uno contro uno offensivi (entrambi vinti). Il talentino in prestito dal Real Madrid sta assimilando sempre di più gli schemi di Pioli, con una costante crescita tattica (K-Movement 95%), oltre che in fase di interdizione (Pressing 93%, percorre 116 metri al minuto di cui il 25% ad alta intensità ed il 10% ad alta accelerazione). Non gli resta che sperare di avere altre chance dal tecnico rossonero, per ottenere quella continuità di rendimento che gli garantirebbe un posto tra i Top Player.

Chi invece non è più una sorpresa è Mattia Zaccagni, prezioso anche nell’ultima partita, questa volta con un assist vincente per Dimarco. Il centrocampista del Verona vanta un dato che lo inserisce a pieno titolo tra i Top Player del campionato: un doppio 95% in IET ed IEF. Il mediano scaligero è in confidenza e in forma, come dimostrano i 75 minuti contro il Crotone in cui ha prodotto un alto indice accelerativo, su una distanza totale di 8 km, di cui 1,8 ad alta intensità e 213 metri di sprint. L’ultima partita è stata un manifesto delle tante doti del ragazzo di Cesena, tra cui la capacità di accelerare la manovra (Aggressività Offensiva 96%), le qualità nel dribbling (ha 4 occasioni di 1vs1 e salta l’uomo 3 volte), oltre a palesare una certa crescita tattica (K-Movement 95%).

Una risposta importante nell’ultimo turno è arrivata anche dalla Lazio, vittoriosa contro il Parma del rientrante D’Aversa. Il successo del Tardini ha evidenziato una condizione atletica notevole: mediamente ogni biancoceleste ha percorso quasi 12km (il record di giornata, di Milinkovic-Savic, è di 12,5), di cui 3,2 ad alta intensità e 350 metri di sprint. In grande spolvero gli uomini chiave, con il pieno recupero della coppia Luis Alberto-Milinkovic-Savic (entrambi IET 94%), la costanza di Immobile (K-Movement 95%) e la forma fisica di Lazzari (IET 95%), oltre a mezza squadra con valori in linea con quelli di alta classifica: tutti parametri che fanno ben sperare per il prosieguo del campionato. In aggiunta, l’Indice di Efficienza Tecnica del 91,8% è vicino agli standard di altissimo livello della scorsa stagione. Ennesimo segnale che i biancocelesti stanno ritrovando loro stessi.