Chiesa: «Tengo alla Fiorentina. Io come papà? No, lui…»

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Le parole di Federico Chiesa, esterno dell’Italia Under 21, all’indomani della vittoria contro la Danimarca

Federico Chiesa, esterno della Fiorentina e dell’Italia Under 21, ha parlato in conferenza stampa all’indomani della vittoria contro la Danimarca: «Il primo messaggio mi è arrivato da mamma. Amo giocare a calcio: entro in campo e faccio ciò che mi piace. Questo è stato un anno bellissimo. Papà Enrico? Mio padre ha avuto un percorso differente rispetto a me, perché è arrivato in A a 24 anni. Numero 20 per mio padre? Non l’ho scelto per lui, era uno di quelli liberi. Solo in seguito mi è stato detto che papà l’ha indossato al mondiale. Chi mi piacerebbe affrontare? Bellerin e Asensio. La rete di Asensio è più bella di quella di Pellegrini? No, preferisco quella di Pellegrini perché è stato un gesto atletico magnifico, ma anche lo spagnolo ha fatto una grande giocata. Sono due campioncini. Anzi, Asensio è un campione perché ha vinto già la Champions. Fiorentina? Non ho parlato né con Pioli né con i Della Valle, ma tengo molto alla società viola. Bernardeschi? Non voglio parlare di lui e della Fiorentina, sono concentrato sulla nazionale. La visita ad Auschwitz? Andremo a celebrare la memoria di coloro che sono morti durante la seconda guerra mondiale. Mi hanno raccontato di quanto sia triste quel posto. Io titolare? Sono a disposizione, deciderà il mister. Ruolo? Mi trovo molto bene a sinistra: da piccolo e in primavera giocavo in questa posizione».

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