Chiesa felice della Fiorentina: «E’ bello giocare dove il tifo è così forte»

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Le parole di Federico Chiesa, esterno della Fiorentina, che quest’oggi si è sottoposto alle visite mediche prima di raggiungere i compagni a Moena

Federico Chiesa, esterno della Fiorentina, ha rilasciato un’intervista al sito ufficiale del club viola. Queste le sue parole: «A Firenze c’è una passione viscerale. I tifosi tengono molto alla maglia, ai risultati e a quello che fa la squadra. E’ bello giocare in un posto dove il tifo è così forte. Il ritiro? Quello dell’anno scorso me lo porterò sempre nel cuore perché ha dato inizio alla mia carriera calcistica. Sousa disse che sarei rimasto con la squadra per tutta la stagione e quando me lo riferirono ci rimasi un po’… E’ stato davvero magnifico, è un premio per i dieci anni di settore giovanile che ho fatto con la Fiorentina. Tutto ciò che è venuto dopo poi, è stato bellissimo: l’esordio, conquistare un posto titolare, poter giocare per un club come quello viola. Il match con la Juve? Il pubblico è stato il dodicesimo uomo in campo, è stato bellissimo. Dalla tv si comprende la bellezza, ma dal campo è fantastico. Il goal del 2-0 ai bianconeri? E’ stata la curva Fiesole a spingere la palla. Per fortuna non l’ho toccata, Badelj e lo stadio hanno fatto un ottimo goal. Quella partita me la porterò sempre dentro. L’esordio con la Juve? Ero allo Stadium, sono uscito alla fine del primo tempo, dovevo fare la doccia e ancora non mi rendevo conto di dove fossi. Quando volevo rientrare in campo, le porte erano chiuse e io chiesi di poter entrare. Lo steward mi rispose che c’era bisogno del suo superiore, perché non poteva far entrare chiunque. Io replicai dicendogli che avevo giocato prima. Fu divertente».

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