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Pagelle Lecce Lazio, i giornali bocciano pesantemente tre giocatori! Nessun dubbio su chi sia l’MVP. I voti e l’analisi completa

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Matias Vecino

Pagelle Lecce Lazio, i giornali hanno espresso questi giudizi dopo lo 0-0 maturato al Via del Mare. L’analisi completa e tutti i voti

Ecco un’analisi comparativa delle pagelle di Lecce Lazio dai tre principali quotidiani sportivi italiani: Corriere dello Sport, Tuttosport e La Gazzetta dello Sport.

LECCE
TOP:
Ramadani: Unanimità assoluta. Voto 7 per tutti e tre i giornali, che lo eleggono migliore in campo del Lecce (e in generale per Corriere e Gazzetta). La sua prestazione è lodata per la quantità (corsa, recuperi), la qualità (regia, impostazione) e la pericolosità offensiva (la traversa colpita). Un vero leader del centrocampo.
Falcone: Voto medio alto (6.5 per Corriere, 6 per Tuttosport e Gazzetta). La sua prova è giudicata positivamente, soprattutto per l’intervento decisivo su Dia. Nonostante una partita non troppo impegnativa, ha trasmesso sicurezza.
Tiago Gabriel: Voti costanti (6.5 per Corriere e Gazzetta, 6 per Tuttosport). Apprezzata la sua capacità di limitare Dia e la sua crescita generale.
Gallo: Voti solidi (6.5 per Corriere e Tuttosport, 6 per Gazzetta). Buona prova difensiva su Cancellieri e Isaksen, con qualche sortita offensiva.
Coulibaly: Voti positivi (6.5 per Corriere e Gazzetta, 6 per Tuttosport). Prestazione di sostanza, con tanta corsa, contrasti e anche un tentativo pericoloso verso la porta avversaria.

FLOP:
Stulic: Voti bassi (5.5 per Corriere, 6 per Tuttosport e Gazzetta). Non è riuscito a incidere in attacco, stretto nella morsa dei difensori della Lazio. Poco servito e mai pericoloso.
Banda: Voti insufficienti o appena sufficienti (5.5 per Corriere e Gazzetta, 6 per Tuttosport). Tanta voglia e velocità, ma poca concretezza e precisione nelle giocate. Si spegne presto.
Cheddira: Esordio non brillante (5.5 per Corriere, 6 per Tuttosport e Gazzetta). Ci prova, ma senza successo. Murato dalla difesa laziale.
Tete Morente: Senza voto per tutti e tre i giornali, entrato troppo tardi.

DIFFERENZE DI VOTO SIGNIFICATIVE (≥ 1 punto):
◦ Non ci sono differenze di voto pari o superiori a 1 punto tra i tre quotidiani per i giocatori del Lecce. La valutazione complessiva della squadra di Di Francesco è piuttosto omogenea.
ALLENATORE (Di Francesco):
◦ Giudizio positivo (6.5 per Corriere e Tuttosport, 6 per Gazzetta). La squadra ha giocato con personalità e aggressività, soprattutto nel primo tempo, meritando forse di più del pareggio. È mancato solo il gol.

LAZIO
TOP
:
Provedel: Il migliore della Lazio per distacco. Voto alto per tutti (7 per Gazzetta, 6.5 per Corriere e Tuttosport). Decisivo con le sue parate, ha tenuto a galla la squadra e ha raggiunto l’undicesima partita senza subire gol.
Romagnoli: Voti positivi (6.5 per Gazzetta, 6 per Corriere e Tuttosport). Buona prova difensiva, nonostante qualche difficoltà sugli inserimenti di Gandelman. Leader della retroguardia.
Basic: Voti sopra la sufficienza (6.5 per Corriere e Gazzetta, 6 per Tuttosport). Grinta, cuore e lotta a centrocampo. Si fa notare di più quando viene spostato in regia.

FLOP:
Vecino: Bocciato (5 per Gazzetta, 6 per Corriere e Tuttosport). Non riesce a prendere in mano le redini del centrocampo quando schierato in regia. Prestazione deludente.
Dia: Voti bassi (5 per Gazzetta, 6 per Corriere e Tuttosport). Non riesce a rendersi pericoloso, ben contenuto dalla difesa del Lecce. Si spegne presto dopo un inizio promettente.
Cancellieri: Insufficiente (5 per Gazzetta, 6 per Corriere e Tuttosport). Frenetico e impreciso, non riesce a incidere sulla sua fascia.
Zaccagni: Voti appena sufficienti (6 per tutti). Non il solito trascinatore. Ben marcato da Veiga, non riesce a creare pericoli.
Ratkov: Voto basso (5.5 per Gazzetta, 6 per Corriere e Tuttosport). Entra ma non trova il guizzo giusto.

DIFFERENZE DI VOTO SIGNIFICATIVE (≥ 1 punto):
◦ Non ci sono differenze di voto pari o superiori a 1 punto tra i tre quotidiani per i giocatori della Lazio. Le valutazioni sono piuttosto allineate, evidenziando una prestazione di squadra non brillante, salvata dalle parate di Provedel.

ALLENATORE (Sarri):
◦ Sufficienza (6 per tutti). La Lazio si è difesa bene, portando a casa un punto prezioso considerate le assenze. Di più non si poteva chiedere.

In sintesi, i giornali concordano nel vedere un Lecce più propositivo e una Lazio più sulla difensiva, con Ramadani e Provedel protagonisti assoluti del match. Le differenze di voto sono minime, a testimonianza di una lettura della partita piuttosto condivisa.

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