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Pagelle Portogallo Uzbekistan – I Top e i Flop della manita dei lusitani
Pagelle Portogallo Uzbekistan: i Top e i Flop tra i protagonisti del match, valido per la seconda giornata dei Mondiali 2026
Pagelle Portogallo Uzbekistan termina 5-0. Ecco i Top e i Flop dei protagonisti del match, valido per la seconda giornata dei Mondiali 2026.
I TOP
- Cristiano Ronaldo (Portogallo). Serata assolutamente epocale per CR7. Sblocca il match al 6′ su assist di Cancelo e concede il bis al 39′ capitalizzando un filtrante perfetto di Bruno Fernandes. Con questa doppietta zittisce le polemiche della prima giornata e riscrive la storia del calcio: diventa il primo e unico giocatore a segnare in sei edizioni differenti dei Mondiali e supera una leggenda come Eusébio, diventando il miglior marcatore solitario del Portogallo nella storia della Coppa del Mondo (toccando quota 10 gol nella competizione). Sfiora persino la tripletta in più occasioni, vedendosi negare la gioia da un salvataggio sulla linea e dai riflessi di Nematov. Pensare che uno col suo orgoglio si fosse fatto deprimere dalla brutta partita d’esordio è stato un atto di cecità critica di molti.
- Nuno Mendes (Portogallo). Una spina nel fianco costante sulla fascia sinistra. Al 16′ firma il raddoppio sorprendendo tutti: mentre la difesa uzbeka si aspettava la battuta di Ronaldo, il terzino del PSG scaglia un siluro di sinistro su punizione che buca Nematov. Poco dopo (al 37′) compie un recupero difensivo provvidenziale su G’aniev e nella ripresa continua a sfornare cross al bacio per i compagni. Fondamentale iniezione di energia e di qualità.
- João Cancelo (Portogallo). Nel primo tempo è devastante sulla corsia di destra. Suo l’assist perfetto per il gol d’apertura di Ronaldo, seguito poco dopo da uno slalom spettacolare in cui salta due avversari in bello stile. Al 45’+6′ innesca nuovamente CR7 con un cross millimetrico, prima di lasciare il campo a inizio ripresa per rifiatare. Sarà pure naif, non sempre riesce a portare termine tutte le intenzioni, però avercene di esterni con la sua mobilità.
I FLOP
- Abduvokhid Nematov (Uzbekistan). Serata da incubo per il numero uno uzbeko, nonostante alcune parate nella ripresa su Bruno Fernandes e Ronaldo abbiano evitato un passivo ancora peggiore. Nel primo tempo si fa bucare sul suo palo dalla punizione di Nuno Mendes. Al 51′ rischia di regalare un gol a Ronaldo temporeggiando troppo sul rinvio e al 60′ completa la frittata: su un calcio d’angolo di Bruno Fernandes, propiziato da un tacco di João Félix, la palla carambola su Khusanov e poi proprio addosso al portiere, che la devia goffamente nella propria porta per il definitivo autogol del 4-0.
- Odiljon Hamrobekov (Uzbekistan). Completamente travolto dal dinamismo del centrocampo lusitano. Al 14′ si fa saltare nettamente da Pedro Neto al limite dell’area ed è costretto al fallo tattico: ammonizione inevitabile e punizione dal limite che porterà, appena due minuti dopo, al raddoppio di Nuno Mendes. Viene sostituito da Cannavaro all’intervallo.
- Sherzod Nasrullayev (Uzbekistan). Soffre le pene dell’inferno in fase difensiva, costantemente preso in mezzo dalle discese di Cancelo e dalle spizzate dei centrocampisti portoghesi. L’unico timido squillo arriva al 17′ con un sinistro debole e centrale, facile preda di Diogo Costa. Anche lui viene bocciato da Fabio Cannavaro, che lo lascia negli spogliatoi dopo i primi 45 minuti.