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Il Barcellona e il nodo Ferran Torres: tra le sirene del PSG e la trappola City
Il contratto dello spagnolo scade nel 2027, ma una clausola segreta da 8 milioni complica il rinnovo con i blaugrana
Il Barcellona si trova a dover gestire una situazione delicata legata al futuro di Ferran Torres (26 anni). L’attaccante valenciano ha attirato l’attenzione di diversi club europei, tra cui il Paris Saint-Germain. Tra l’entourage del giocatore e il club parigino c’è un’ottima sintonìa, anche se l’indiscrezione su un presunto principio di accordo già raggiunto è stata smentita. Il club blaugrana resta alla finestra: il presidente Joan Laporta, appena sbarcato a Dallas (Stati Uniti), ha confermato che il calciatore non ha ancora comunicato nulla alla dirigenza. “Ho sentito qualcosa, ma non abbiamo riscontri ufficiali. È un giocatore del Barça“, ha ribadito il patron quando gli è stato chiesto di un possibile trasferimento di Ferran alla corte dei campioni d’Europa subito dopo la fine del Mondiale.
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La clausola ereditata da Mateu Alemany
Nonostante le voci di mercato, il Barcellona conta su Ferran Torres per la prossima stagione e, come riportato da Mundo Deportivo, la reale intenzione del club sarebbe quella di prolungare il suo contratto, attualmente in scadenza il 30 giugno 2027. Tuttavia, l’operazione non si preannuncia semplice a causa di un vincolo economico nascosto.
Al momento della firma nel dicembre 2021, l’allora direttore sportivo Mateu Alemany accettò una condizione molto rigida imposta dal Manchester City per chiudere la trattativa:
- Nel contratto è presente una clausola che obbliga il Barcellona a versare 8 milioni di euro nelle casse dei Citizens in caso di rinnovo del legame lavorativo con l’esterno spagnolo.
- Si tratta di una condizione esclusiva tra i due club, in cui Ferran Torres non ha avuto alcun ruolo attivo.
Strategia stipendio fermo
Questo extra da corrispondere al Manchester City graverebbe pesantemente sul bilancio del club, rendendo l’estensione contrattuale molto più onerosa del previsto. Per ammortizzare questo costo, il Barcellona ha già stabilito una linea societaria ben precisa: l’offerta di rinnovo non prevede alcun incremento salariale significativo. La dirigenza ritiene infatti che l’ingaggio firmato da Ferran nel 2021 sia già ampiamente redditizio e in linea con il valore del giocatore.