Calcio italiano
Nuovo ct Italia, spunta la clamorosa ipotesi Pirlo: perché Maldini e Leonardo potrebbero puntare su di lui
Nuovo ct Italia, Andrea Pirlo è la nuova clamorosa ipotesi per la panchina della Nazionale: perché Maldini e Leonardo spingono per lui
Il casting per il nuovo ct della Nazionale azzurra entra nel vivo e riserva un colpo di scena del tutto inaspettato. Accanto ai profili altisonanti che circolano da tempo, si fa largo con forza la candidatura di Andrea Pirlo secondo Gazzetta.it. L’ex regista azzurro è balzato in primissima fila nelle preferenze di Paolo Maldini e Leonardo, i due dirigenti incaricati di ricostruire l’assetto tecnico dell’Italia con il grande obiettivo di centrare la qualificazione ai Mondiali 2030.
L’identikit del nuovo CT: perché si punta su Pirlo
La scelta di puntare sul “Maestro” risponde a una precisa visione strategica. Sia il direttore tecnico Maldini che il suo fidato consigliere Leonardo stimano da sempre l’ex centrocampista: il primo avrebbe voluto portarlo sulla panchina del Milan nel 2023, mentre il brasiliano cercò di acquistarlo come giocatore per il PSG nel 2011.
Oggi, a 47 anni, Pirlo allena a Dubai dopo aver accumulato esperienze importanti sulle panchine di Juventus, Fatih Karagümrük e Sampdoria. Per la dirigenza azzurra, incarna perfettamente le qualità necessarie per guidare il rilancio: idee tattiche moderne, coraggio, carisma internazionale e una profonda conoscenza del sistema calcio italiano. Lo stesso Pirlo ha commentato ironicamente la crisi della selezione azzurra dicendo: «Sedici anni senza Italia al Mondiale? Non è cambiato niente…».
Il sogno Guardiola e le altre candidature sul tavolo
Mentre la pista Pirlo si scalda, sullo sfondo restano vive altre prestigiose opzioni. Il sogno proibito dei vertici federali risponde al nome di Pep Guardiola, un’operazione complessa su cui la dirigenza continua a fare valutazioni di fattibilità finanziaria e tecnica. Restano monitorati anche i profili di Antonio Conte e Roberto Mancini, due figure di spessore che conoscono già alla perfezione l’ambiente azzurro. La svolta definitiva è attesa entro il fine settimana, quando Maldini e Leonardo presenteranno la sintesi del loro lavoro al presidente federale Giovanni Malagò.
Le dichiarazioni del presidente Giovanni Malagò
Proprio il numero uno della federazione, a margine della Partita del Cuore, ha fatto il punto sull’imminente scelta del nuovo CT, confermando la totale sinergia con l’area tecnica guidata dai due ex milanisti:
«Fatta la scelta di Maldini, c’è stata quella su Leonardo. E ora l’allenatore, che arriverà il prima possibile, ma senza fare le cose in modo sbagliato. Poi ci sono anche degli aspetti di condivisione con Maldini e Leonardo, coi quali nei prossimi due giorni ci sarà un incontro più preciso. Quando si fanno i contratti ci sono i desideri e poi i fatti reali. Sono sincero, da domani veramente si entra nella fase dell’individuazione del nome. Guardiola? Nessuno può dire che Pep non sia un’idea molto importante, è da vedere se poi sia la persona o il profilo giusto, così come da verificare se poi ci sarà compatibilità…».