Moviola Milan Benfica: gli episodi dubbi del match diretto da Gillett, valido per la prima giornata della League Phase di Europa League 2026/27
L’esordio del Milan nella League Phase di Europa League si chiude con una pesante sconfitta casalinga per 0-2 contro il Benfica, Ecco come è andata la direzione dell’arbitro Jarred Gillett a San Siro.
L’episodio chiave: il contatto su Pavlovic al 39′
L’episodio più discusso dell’intera partita si verifica al minuto 39 della prima frazione di gioco, con i rossoneri sotto di un gol dopo la rete iniziale di Dodi Lukebakio. In occasione di una spinta offensiva del Milan, Strahinja Pavlovic si inserisce in area di rigore e finisce a terra a seguito di un duro contatto con un difensore lusitano. I calciatori guidati da Ruben Amorim accerchiano immediatamente il direttore di gara reclamando a gran voce il calcio di rigore. Gillett, ben posizionato, fa segno di proseguire con decisione senza concedere la massima punizione. Dal replay, il contatto appare fortuito e non punibile con il rigore.
La gestione dei cartellini e la regolarità delle reti
Sul piano strettamente disciplinare, la prova del fischietto di gara appare complessivamente corretta e priva di grosse sbavature. Al 11′ l’ammonizione comminata a Pavlovic per un’entrata goffa appare sacrosanta, così come i cartellini gialli estratti nel primo tempo all’indirizzo di Souffian El Karouani (26′) per un intervento plateale e di Jhon Duran (37′) per un tackle decisamente ruvido. Così come nella ripresa per Banjaqui (77′) che ha rischiato anche qualcosa in più, e all’84’ per Barreiro.
Nessuna obiezione dal punto di vista regolamentare per quanto concerne le due marcature che hanno deciso l’incontro: regolare il tiro dal limite di Lukebakio al 16′ ed esente da vizi di forma anche il raddoppio siglato al 53′ da Jakub Kaminski, scaturito al termine di un’azione lineare viziata solo da una respinta corta della retroguardia milanista.