Otto assenti in infermeria e un tour de force alle porte: contro l’ex pupillo De Rossi si decide il ballottaggio Sarr-Koopmeiners a centrocampo
La Juventus si avvicina alla trasferta del Luigi Ferraris contro il Genoa, in programma mercoledì 28 ottobre alle 20.45, in un clima di grande cautela. L’infermeria resta affollata, con otto indisponibili, e Luciano Spalletti, allenatore toscano nato a Certaldo, deve fare di necessità virtù, limitando le rotazioni. Dopo la gara di Marassi, infatti, i bianconeri affronteranno nell’ordine Napoli, AZ Alkmaar e Fiorentina, prima della sosta per le nazionali.
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Una panchina speciale: la sfida con De Rossi
Per il tecnico sarà la cinquantesima partita sulla panchina juventina, e arriverà contro uno dei suoi “eredi”: Daniele De Rossi, allenatore del Genoa ed ex centrocampista della Roma, che lo stesso Spalletti ha definito il proprio “braccio armato” in campo ai tempi giallorossi. De Rossi sembra capace di trasmettere alla sua squadra la stessa grinta e lo stesso spirito combattivo.
Douglas Luiz guida la mediana
Nel cuore del gioco bianconero si candida ancora Douglas Luiz, regista brasiliano, protagonista della strabiliante prova di Lecce, con assist su punizione per Weston McKennie e successiva rete personale. Nonostante la stanchezza, il brasiliano è l’unico a essere sempre partito titolare tra amichevoli estive e gare ufficiali. Per proteggerlo e contrastare la qualità della mediana ligure, Spalletti valuta l’impiego di Pape Sarr, centrocampista senegalese, in ballottaggio con Teun Koopmeiners, regista olandese: il primo, se in condizione, potrebbe fare da diga fisica, mentre non è escluso un avvicendamento in corso d’opera.
Gli assenti e la formazione probabile
Il tecnico dovrà fare a meno di Locatelli, Thuram, Çelik, Conceição, Ekhator, Yıldız, Grabara e Nico González. Il modulo dovrebbe essere ancora il 3-5-2, con Vicario in porta, Gatti, Bremer e Lucumí in difesa, Kalulu e Cambiaso sulle fasce e Woltemade in attacco, con Kolo Muani o Alajbegovic al suo fianco.
Obiettivo continuità
La Vecchia Signora cerca una vittoria per consolidare la classifica e regalare a Spalletti un successo celebrativo, nel segno del pragmatismo e della compattezza che hanno caratterizzato le ultime uscite. Come riporta Tuttosport, la scelta dell’undici dipenderà dalla tenuta atletica di un gruppo chiamato a stringere i denti.