Julian Alvarez, il Barcellona se la cava con 602 euro di multa dopo i contatti irregolari con l'attaccante dell'Atletico Madrid! La decisione della RFEF
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Julian Alvarez, il Barcellona se la cava con 602 euro di multa dopo i contatti irregolari con l’attaccante dell’Atletico Madrid! La decisione della RFEF

Julian Alvarez, la decisione della RFEF nei confronti del Barcellona dopo i contatti irregolari con l’attaccante dell’Atletico Madrid

Si avvia verso la conclusione una delle vicende più discusse del recente mercato spagnolo. La Federcalcio spagnola (RFEF) ha inflitto al Barcellona una sanzione di appena 602 euro in seguito al reclamo formalizzato dall’Atletico Madrid per il caso legato a Julián Álvarez. La società catalana era stata accusata dai Colchoneros di aver avviato contatti diretti con l’entourage dell’attaccante argentino senza aver preventivamente informato per iscritto il club proprietario del cartellino, violando le norme federali sulle trattative.

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L’articolo 133 e il no della FIFA al reclamo dei Colchoneros

Come riportato da Reuters, la sanzione irrisoria è stata applicata in virtù dell’articolo 133 del regolamento della federazione, che prevede multe di modesta entità per questa tipologia di infrazioni procedurali. L’Atletico Madrid, che si era spinto fino a presentare un ricorso ufficiale alla FIFA, si è visto respingere l’istanza dall’organo di governo del calcio mondiale per assenza di competenza sul caso.

L’attaccante classe 2000, sbarcato a Madrid nel 2024 e legato all’Atletico da un contratto valido fino a giugno 2030, è stato al centro di una lunghissima telenovela estiva che ha incrinato i rapporti tra le due dirigenze e surriscaldato gli animi della tifoseria biancorossa.

Le parole sui Mondiali 2026 e le scuse ufficiali dopo il gol

Ad alimentare la spaccatura con i sostenitori dell’Atletico erano state le dichiarazioni rilasciate dallo stesso Álvarez durante i Mondiali del 2026, quando il calciatore non aveva nascosto il desiderio di voler coronare il sogno di indossare la maglia blaugrana. L’uscita pubblica aveva generato mesi di fischi e contestazioni al Metropolitano.

La svolta nel rapporto con la piazza è arrivata sabato scorso, quando il centravanti argentino ha firmato la rete decisiva per l’1-0 contro il Deportivo La Coruña. Nel post-partita, il giocatore ha voluto fare un passo indietro con un gesto di distensione verso il suo pubblico:

«È stato un errore. Capisco perché i tifosi siano arrabbiati. Se fossi un tifoso, sarei arrabbiato anch’io. Soprattutto considerando il modo in cui mi hanno sostenuto da quando sono arrivato»

Verso il sereno tra Álvarez e il pubblico del Metropolitano

Dopo settimane caratterizzate da mugugni e scetticismo, la rete della vittoria e le parole di scusa hanno propiziato la prima vera standing ovation da parte di diversi settori dello stadio. Per l’Atletico Madrid e per la punta argentina, la dichiarazione segna un passaggio concreto verso il definitivo riavvicinamento, chiudendo un capitolo di forte tensione sia sul piano disciplinare che su quello ambientale.

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