Sedici secondi di tensione al fischio d’inizio, poi un finale incandescente con due espulsi e l’intervento della polizia: il Fener scivola a -6
Il derby di Istanbul ha confermato la sua fama di partita ad altissima tensione. Il Galatasaray campione in carica batte 2-1 il Fenerbahçe nella decima giornata di Süper Lig e vola in testa al campionato turco a quota 22 punti, sei in più dei rivali cittadini, fermi a 16 e scivolati al quinto posto. Ma il risultato, trascinato dalla doppietta di Victor Osimhen, attaccante nigeriano ed ex Napoli, passa quasi in secondo piano rispetto a quanto accaduto dentro e attorno al campo.
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La rissa dopo 12 secondi
Basta pochissimo perché scoppi il primo scontro. Dopo il calcio d’inizio il Fenerbahçe fa tornare il pallone al portiere Ederson, che lancia in avanti, e sul pallone si contendono Romelu Lukaku, centravanti belga, e Bardakcı, difensore turco del Galatasaray. Bardakcı blocca il braccio del belga e cade a terra, Lukaku risponde alzando l’indice per mostrare il proprio disappunto, e subito scoppia una rissa che richiede l’intervento anche dell’assistente arbitrale. Dopo spinte e strattoni la calma torna, ma Lukaku continua a protestare, tanto da essere richiamato dall’arbitro.
Osimhen decide prima dell’intervallo
Sul campo la partita la fa il Galatasaray. Osimhen firma una doppietta tra il 29′ e il 44′, portando i suoi sul 2-0, mentre il Fenerbahçe di Kartal, tecnico turco, tira in porta una sola volta nel primo tempo. A metà ripresa Kahveci, centrocampista turco, accorcia con una spettacolare rovesciata, ma la squadra di casa regge. Poco incisivo l’ingresso di Rafael Leão, esterno portoghese ex Milan, ammonito e protagonista di un paio di occasioni sprecate.
Maxirissa al triplice fischio
Al fischio finale la tensione esplode di nuovo: Aktürkoğlu, ala turca, e Sallai, esterno ungherese, danno il via a una rissa con spintoni, calci e pugni, coinvolgendo giocatori, staff tecnici e medici. Brown, difensore del Fener, e Bardakcı vengono alle mani e cadono a terra, e l’arbitro li espelle entrambi. Coinvolti anche Mateo Guendouzi, centrocampista francese ex Lazio, e lo stesso Lukaku. Per riportare la calma serve la polizia.
Il Fener in crisi
Per i gialloblù la situazione è delicata: dopo il 6-0 subito dall’Aston Villa e il 2-2 in casa contro lo Slavia Praga, con il 2-0 sprecato in Champions, la panchina di Kartal è sempre più a rischio. Le sanzioni disciplinari non tarderanno ad arrivare per i protagonisti della rissa.