2013
Pescara – Milan, Galeone: «Vi racconto l’Allegri giocatore»
PESCARA MILAN GALEONE ALLEGRI – Oltre all’importanza assunta dalla gara, per la necessità di conquistare i tre punti validi per la corsa al terzo posto, per Massimiliano Allegri la sfida di questa sera contro il Pescara assume altri caratteri, vista la sua militanza nel club abruzzese. Il suo allenatore dell’epoca, Giovanni Galeone, ha raccontato ai colleghi della Gazzetta dello Sport alcuni particolari del tecnico del Milan, quando ha giocato per lui circa venti anni fa: «Allegri è un leader, ha carisma. A Perugia dopo una settimana era lui che comandava nello spogliatoio, con Giunti. La sua esperienza a Pescara? Arrivò in un anno magico, 1991-92. Non sapevamo chi fosse, ma lo scoprimmo in fretta. Un giocatore vero, diventò un beniamino di tutti e credo che lo accoglieranno benissimo ora che torna da allenatore del Milan: era il capitano. E’ sempre stato un ragazzo ben voluto e serio. Dicono un sacco di scemenze su di lui. Credo che non abbia mai messo piede in un night o in una discoteca. A me piace far tardi, non riesco ad andare a letto presto, ma Max è sempre stato diverso. Il suo futuro da allenatore? Da giocatore ha avuto meno di quello che si meritava e spero che abbia di più da allenatore. Conte ha vinto due scudetti, Max uno, eppure merita di più. Spero che Conte resti alla Juve, Mazzarri al Napoli e Max al Milan.»