2013
Serie A – 34^ giornata, 4-2 del Milan al Catania: Pazzini decisivo
MILAN CATANIA 4-2 SERIE A 34^ GIORNATA – Il Milan prosegue la marcia a protezione del terzo posto, battendo il Catania per 3-2 in un posticipo ricco di gol ed emozioni. Di seguito la sintesi del posticipo odierno della 34^ giornata del campionato di Serie A tra Milan e Catania:
PRIMO TEMPO 1-1 – L’Inizio del match è prettamente di marca rossonera: al 3′ minuto il Milan reclama il calcio di rigore per un possibile tocco di mano di Legrottaglie su cross di Boateng, tuttavia l’episodio resta di difficile valutazione per il direttore arbitrale. Al 6′ è Montolivo a provare il gol dalla distanza, pallone largo: De Sciglio ammonito, mentre El Shaarawy sfiora il gol dopo una bella incursione di Abate sulla fascia destra. Il Catania inizia a prendere possesso del gioco al minuto 11 quando la prima ripartenza della formazione di Maran prova a far male ai rossoneri, ma il filtrante di Gomez è lungo. Continua l’assalto del Milan che culmina nella migliore occasione del primo tempo: il cross in mezzo di Boateng è troppo invitante per Balotelli ma il bomber non riesce a trovare l’appuntamento con il pallone. Sempre Milan in questa fase del match, anche se il Catania prova a farsi vedere con le ripartenze in contropiede e le sovrapposizioni dei terzini Izco e Marchese. Fino alla mezz’ora tuttavia è ancora l’equilibrio a farla da padrone, ma proprio dopo i tanti attacchi rossoneri arriva beffardo il gol del vantaggio catanese. Minuto 29, punizione dalla trequarti per gli etnei battuta da Lodi, palla tesa in mezzo e capocciata di Legrottaglie che sigla il più classico dei gol dell’ex. La reazione del Milan è battagliera: al minuto 32 Boateng sfiora l’eurogol centrando la traversa, mentre trenta secondi dopo è Frison a fare il miracolo sul tiro ravvicinato di Nocerino. Nel calcio d’angolo successivo nasce un flipper assurdo in area in cui il Milan sfiora il gol per ben tre volte ma l’ultimo intervento di Frison è decisivo. Ancora Milan alla ricerca del gol del pareggio ma Frison dice due volte di no prima sul tiro-cross di Abate, poi sulla punizione di Balotelli. E proprio allo scadere del primo tempo i rossoneri pareggiano con la conclusione al volo in area di Flamini, al terzo gol in campionato, che batte Frison per l’1-1 con cui finisce il primo tempo.
SECONDO TEMPO CON PAZZINI – Il Milan riparte così come aveva iniziato, all’arrembaggio alla ricerca del gol del vantaggio: è un El Shaarawy più brillante quello del secondo tempo che in diverse occasioni crea qualche grattacapo a Frison, mentre Maran passa con la difesa a 3, spostando Izco esterno destro e affiancando Gomez a Bergessio. Come da manuale il Catania riparte in contropiede con El Papu che trova più spazio in questo nuovo modulo, ma la squadra non accompagna la manovra. I rossoneri collezionano angoli su angoli ma faticano a pungere sulle palle inattive, mentre dall’altra parte è Frison a continuare ad esaltarsi sulle conclusioni degli avversari. Proprio quando l’intensità dei centrocampisti del Milan cala drasticamente, il Catania ritrova il vantaggio a San Siro: al minuti 65 Barrientos serve al bacio Bergessio che con un pallonetto delizioso scavalca Amelia per il parziale 1-2. Tutto finito per i rossoneri? Macchè, arriva il cambio decisivo: entra Pazzini per Nocerino e risolve la pratica Catania in due minuti. Succede tutto tra il minuto 75 e 77: prima il Pazzo si avventa sulla respinta corta di Frison, centrando il tap-in vincente e regalando il gol del 2-2. Ma sul ribaltamento di fronte è ancora Pazzini a portare in vantaggio i rossoneri per la prima volta nel match, ancora una volta centrando la deviazione vincente dopo una respinta della difesa etnea. La gara riserva ancora altre sorprese, come il colpo di testa ravvicinato di Bergessio che sfiora il gol del pareggio. Esce El Shaarawy, ancora a secco di gol, entra Muntari al minuto 82′. Girandola di cambi per entrambi gli allenatori e al minuto 90 arriva il calcio di rigore per i rossoneri: Balotelli calcia dagli undici metri e chiude la partita battendo Frison. Il match finisce così: 3-2 per il Milan e Fiorentina cacciata nuovamente dietro in classifica, la Champions League è ancora più vicina.
TABELLINO:
MILAN 4-2 CATANIA
Milan (4-3-3): Amelia, Abate, Bonera, Mexes, De Sciglio, Flamini, Montolivo, Nocerino (Pazzini dal 66′), Boateng (Niang dal 87′), Balotelli, El Shaarawy (Muntari dal 80′). A disposizione: Gabriel, Petkovic, Robinho, Traorè, Constant, Yepes, Antonini, Zaccardo. Allenatore: Allegri
Catania (4-2-3-1): Frison, Izco, Rolin, Legrottaglie, Marchese, Almiron (Biagianti dal 80′), Lodi (Capuano dal 87′), Gomez, Castro, Barrientos, Bergessio. A disposizione: Terracciano, Messina, Potenza, Augustyn, Ricchiuti, Keko, Salifu, Cani, Doukara, Cabalceta. Allenatore: Maran
Marcatori: Legrottaglie 29′ (C), Flamini 44′ (M), Bergessio 65′ (C), Pazzini 74′ (M), Pazzini 76′ (M), Balotelli 90′ (M)
Ammoniti: De Sciglio, Balotelli, Flamini (M), Bergessio, Frison, Legrottaglie, Barrientos, Marchese(C)
Arbitro: Massa