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2016

Juventus: quanto costa Pogba e perché

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Di mezzo la percentuale di Raiola: un peso per chi compra e chi vende

Paul Pogba costa 120 milioni di euro (almeno), ma la Juventus ne incasserebbe comunque 100. Non è una vera e propria rivelazione, ma la realtà dei fatti: sul prezzo del cartellino del giocatore francese, adesso lo sa pure il Real Madrid, pesa la commissione di monsieur Mino Raiola, il procuratore del ragazzo. Si tratta dell’ormai famigerato 20%, ovvero della percentuale (a quanto pare, tranne rare eccezioni, fissa) che Raiola chiederebbe nelle transazioni che riguardanto i suoi assistiti. Comprare Pogba, dunque, prevederebbe un costo maggiorato di cui i club sono già a conoscenza: di regola la commissione del procuratore di un giocatore viene ovviamente pagata dall’acquirente, in questo caso nella pura teoria il Real Madrid, ma non sono mancati casi in cui a contribuire sono stati i venditori (sempre nella pura teoria la Juventus in questo caso) pur di sbarazzarsi di fardelli incomodi. Non è chiaramente nella sostanza però questo il caso di Pogba, giocatore che la Juve non ci tiene proprio a vendere.

LA PERCENTUALE DI “MISTER 20%” MINO RAIOLA

La Juventus a vendere Pogba a 100 milioni di euro dunque non ne trarrebbe grosso beneficio economico: di questi soldi ne incasserebbe solo 80, mentre gli altri 20 finirerebbero dritti nelle tasche di Raiola. Evidentemente deve essere questo il motivo per cui i bianconeri, chiedendo 100 milioni netti al Real Madrid o a qualsiasi altra squadra, ma ne chiederebbero in verità 120, ovvero 100 più il 20% di commissione extra-budget di Raiola. Esiste pur sempre l’eventualità, remotissima, che il procuratore italo-olandese faccia uno sconto sulla sua cospicua parcella, ma al momento non se ne vede proprio il motivo… Secondo quanto raccolto dalla redazione di calcionews24.com, dunque, Pogba è incedibile, o per meglio dire invendibile ad oggi, proprio per tale ragione, a meno che non arrivi un club in grado di sobbarcarsi i costi stratosferici dell’operazione (cartellino, ingaggio del giocatore, commissioni varie). Curiosità: il regolamento FIGC dei procuratori specifica che l’ammontare di una commissione di un agente non dovrebbe superare il 3%, ma non si tratta di una norma imperativa, quanto semplicemente di un criterio consigliato. Consigliato a tutti, non a Raiola. 

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