Agnelli conferma: «No al nuovo Mondiale per Club. Lavoriamo con l’Eca per il bene del calcio»

Agnelli conferma: «No al nuovo Mondiale per Club. Lavoriamo con l’Eca per il bene del calcio»
© foto www.imagephotoagency.it

Possibile scontro tra Eca-Uefa da una parte e Fifa dall’altra. Ecco le parole del presidente Agnelli sulle novità del calcio italiano

Eca e Uefa da una parte, Fifa dall’altra. Non è ancora scontro aperto ma poco ci manca. Oggi andrà in scena la riunione dell’Eca, l’associazione dei club europei con Andrea Agnelli presidente. Al momento si rischia una forte spaccatura nel calcio mondiale con Eca e Uefa che sembrano andare avanti a braccetto e sono pronte allo scontro con la Fifa che è pronta a varare il Mondiale per Club a 24 squadre, un Mondiale che si giocherebbe tra giugno e luglio: soltanto l’Europa ancora non ha dato il proprio benestare, avendo come obiettivo la riduzione del numero di partite in calendario.

Il presidente Agnelli parlerà in conferenza stampa alle ore 13.30 ma, come riportato dalla Gazzetta dello Sport, ha già fatto trapelare la volontà dell’Assemblea: «Ci sarà la nuova Super Champions in cooperazione con l’UEFA. Siamo contrari al nuovo Mondiale per Club a 24 squadre e chiediamo meno finestre per le nazionali». Dunque, sì alla Super Champions League con 4 gironi da 8 squadre, promozioni e retrocessioni e soprattutto anche delle finestre nei fine settimana con le 16 squadre fondatrici (tra cui Juventus, Inter, Roma e Milan) che, almeno nei primi anni, avrebbero sempre il posto garantito.

Ecco invece le dichiarazioni del presidente Agnelli in conferenza stampa: «Sono felice di avere al mio fianco Edwin van der Sar, ci vedremo spesso nelle prossime settimane. Non vediamo l’ora che arrivi la gara di Champions. Abbiamo parlato del Mondiale per Club e come Eca abbiamo una posizione chiara e forte: non siamo soddisfatti del format e vogliamo cambiarlo. La competizione dovrà essere definita entro il giugno 2024. Abbiamo parlato con la Fifa, vogliamo che siano allineati tutti i tornei della Federazione e non è facile. Dobbiamo alimentare il sogno europeo e vogliamo che più nazioni e federazioni. Partecipare in una competizione internazionale è qualcosa che permette ad un club di crescere, è importante creare un sistema a cui tutte le nazioni in Europa possano partecipare. Stiamo parlando in maniera chiara e trasparente e anche il presidente dell’Uefa Ceferin ha offerta piena trasparenza per il futuro».