Juventus disattenta, Allegri a colloquio con dirigenti e giocatori

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Faccia a faccia Allegri-Juventus dopo la brutta sconfitta con la Sampdoria: prima il tecnico parla coi dirigenti, poi a Vinovo si confronta coi giocatori

Massimiliano Allegri non è contento della sua Juventus, il ko di Genova è duro da digerire e ora arriva pure il Barcellona. Dopo la sconfitta di Marassi, però, il tecnico si è fatto sentire. Non ha alzato la voce e non ha usato metodi duri, ma ha avuto un colloquio con molti membri della Juve. Il faccia a faccia Allegri-Juventus è andato in scena poco dopo la partita con la Sampdoria e si è snodato tra lo Stadio Luigi Ferraris e il centro sportivo di Vinovo. Prima il tecnico ha incontrato i dirigenti, poi ha avuto a che fare con i calciatori.

Domenica Allegri ha parlato con il vice presidente Pavel Nedved e con l’amministratore delegato Giuseppe Marotta. I toni sono stati pacati e si è analizzato il momento poco positivo della Juventus. Ieri mattina a Vinovo invece è andato in scena il confronto con i giocatori. Anche qui si è registrato un clima disteso, ma la chiacchierata è servita soprattutto per caricare i giocatori. La Juventus deve tornare a vincere, dice Allegri, e i calciatori devono concentrarsi di più. Stando a La Gazzetta dello Sport il tema dominante è stata l’attenzione: il mister vuole una Juventus focalizzata sul match per tutti i novanta minuti e lo ha espresso chiaramente ai suoi.