Allegri sulla cessione di Bonucci: «Non è colpa di nessuno, nemmeno mia»

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La cessione di Bonucci ha sconvolto l’estate juventina e non smette di far parlare i protagonisti

Se ad inizio mercato aveste chiesto ai tifosi quanto credessero alle voci su un’ipotetica cessione di Bonucci, molti avrebbero risposto con una risata. Leader e simbolo della Juventus, 2 mesi dopo indossa e difende i colori del Milan. Massimiliano Allegri ha parlato di questo e di altro ai microfoni di Premium Sport: «Leonardo sarebbe stato il futuro capitano della Juve e mi è dispiaciuto che sia andato via. Parliamo di un uomo spogliatoio, che avrebbe insegnato agli altri cosa significa il dna bianconero. Ma ha scelto così e non è colpa di nessuno: nè sua, nè della società o del sottoscritto». Poi il focus si sposta sulla Champions League: «Competizione bella e affascinante nella quale abbiamo fatto passi in avanti negli ultimi anni. Mi dispiace, però, che pochi abbiano apprezzato le due finali centrate negli ultimi 3 anni. Col passare del tempo, magari, questo risultato verrà rivalutato. Magari riusciremo ad arrivare per la terza volta in finale e, stavolta, a vincerla. Cardiff? Non è successo, assolutamente, nulla all’intervallo. Inventano cose che nemmeno nei film riuscirebbero ad inventare». Pensiero poi al campionato: «Settimo Scudetto? Mi limito a dire che il 7 è un bel numero. I ragazzi in squadra ormai hanno un dna vincente e riescono ad andare oltre quello che possono dare».