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Belgio Italia, Walem: «Diavoli Rossi micidiali in contropiede. Pessina mi ha sorpreso»

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Johan Walem ha parlato del quarto di finale di Euro 2020 tra Belgio e Italia

Johan Walem, ex regista di Udinese Parma poi allenatore dell’Under 21 del Belgio, in una intervista a La Gazzetta dello Sport ha parlato proprio del match di domani tra i Diavoli Rossi e l’Italia.

BELGIO DA GIOVANE – «Lukaku l’ho avuto nelle giovanili dell’Anderlecht. Aveva 16-17 anni e voleva essere il migliore, lavorava duro, non si fermava mai. All’Under, tra gli altri, ho allenato Carrasco, Thorgan Hazard, Dendoncker, Tielemans, Batshuayi, Meunier… Carrasco nell’Atletico è stato fenomenale. Thorgan Hazard nel Borussia Dortmund è cresciuto tantissimo, non smette mai di correre e ha qualità nell’uno contro uno». 

BELGIO E ITALIA – «In Belgio la gente conserva un’immagine sbagliata dell’Italia, la vostra Nazionale è cambiata, gioca bene e all’attacco. Noi belgi per contro siamo diventati più cinici, perché scottati dalla sconfitta contro la Francia nelle semifinali del Mondiale 2018». 

CONTROPIEDE – «Il Belgio è micidiale in contropiede, De Bruyne vede il gioco prima di tutti e sa come attivare Lukaku. Ecco, Lukaku per me sarà l’uomo-chiave, molto dipenderà da come la difesa azzurra riuscirà a contenerlo quando partirà nello spazio». 

DE BRUYNE E HAZARD – «La gestione della comunicazione è uno dei punti forti di Martinez. Sulla formazione il nostro c.t. non farà capire nulla fino a domani sera poco prima del calcio d’inizio, dirà e non dirà. Io aggiungo soltanto che oltre a De Bruyne e Eden c’è Witsel rientrato da poco dopo la rottura di un tendine d’Achille, un incidente grave che lo ha tenuto fuori per cinque mesi. Bisognerà bilanciare queste situazioni delicate». 

SORPRESA AZZURRI – «Pessina è quello che mi ha sorpreso di più, sono rimasto molto colpito dalla sua qualità. Chiesa e Locatelli li conoscevo già e sapevo che erano forti. Spinazzola in fascia è travolgente». 

DE BRUYNE VS JORGINHO – «Sono due giocatori molto diversi. Jorginho detta i tempi di gioco. De Bruyne è un centrocampista totale, può giocare dietro le punte o in mediana».