Il Milan rischia l’esclusione dalle Coppe? Ecco come stanno le cose

yonghong li milan
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La UEFA dovrebbe dire di no al Milan per il voluntary agreement. L’esperto Bellinazzo prova a fare chiarezza

Trovano conferma le indiscrezioni che vedrebbero la UEFA orientata a dire di no ai rossoneri per quanto concerne il voluntary agreement. Dagli ambienti rossoneri filtra pessimismo e secondo ‘Marca‘ il Milan rischia l’esclusione dalle Coppe. Cosa c’è di vero? Marco Bellinazzo, esperto di economia, giornalista del “Sole 24 Ore” ha provato a dare una risposta a “Tutti Convocati” su “Radio 24“: «La Uefa è orientata a respingere la richiesta del Milan di un accordo preventivo sul fair play finanziario. La decisione anticipata dal quotidiano spagnolo Marca trova conferme negli ambienti rossoneri. La decisione di non concedere il voluntary agreement è dipesa dalla difficoltà di soppesare l’andamento dei ricavi supposto dalla dirigenza rossonera nel nuovo piano, ma soprattutto dai dubbi della Uefa sulla proprietà cinese».

I problemi dei rossoneri sarebbero legati alla figura del patron, Yonghong : «Tra le trenta domande sottoposte alla delegazione guidata dall’ad Marco Fassone il comitato Uefa ne ha dedicate, infatti, molte alla consistenza del patrimonio di Yonghong Li e alla sua capacità di assicurare continuità al progetto societario. Le risposte ottenute non hanno rassicurato evidentemente i giudici di Nyon. L’inchiesta del New York Times sull’impero minerario di Yonghong Li, che secondo il quotidiano statunitense non apparterrebbe al patron rossonero, ha ingrandito le perplessità. La Uefa dal punto di vista politico non intende legittimare, sia pure indirettamente, una proprietà di cui non si fida al 100%». Il Milan rischia l’esclusione dalle coppe? Ha un rosso di 200 milioni di euro nel triennio (la UEFA ammette una perdita massima di 30 milioni). In primavera verranno discussi i paletti del settlement agreement e il Milan rischia delle sanzioni, come è capitato a Inter e Roma, e potrebbe avere delle limitazioni al mercato, delle restrizioni sulle rose ma difficilmente la UEFA rinuncerà al brand Milan (è la misura ‘punitiva’ estrema).