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Bergomi: «Prendere Inzaghi un segno di continuità. Barella giocatore mondiale»

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Barella

L’ex giocatore e bandiera dell’Inter Giuseppe Bergomi ha parlato della rosa nerazzurra e di un sogno di mercato

L’ex giocatore, bandiera e capitano dell’Inter Beppe Bergomi ha parlato ai microfoni di Tuttosport raccontando l’attuale rosa nerazzurra e un sogno di mercato.

INZAGHI – «Prendere un allenatore come Simone Inzaghi è un segno di continuità per tutta la squadra»

CONTE – «Non sono stupito dall’addio di Conte perché conosco Antonio e la sua ambizione. E per me non ha deciso all’ultimo momento, è una situazione che si portava dietro da tempo. La vittoria dello scudetto non era scontata, il percorso è stato lungo e faticoso»

MILINKOVIC SAVIC – «A me piacciono i giocatori fisici, lui poi fa gol di testa e su punizione. Cambiando ambiente poi troverebbe nuovi stimoli per far bene, per me è il giocatore più importante da portare all’Inter»

HAKIMI – «Ci sono giocatori forti ma ci sono anche giocatori decisivi e Hakimi è uno di questi. Penso che Inzaghi abbia chiesto giocatori di gamba perché in questo schema il quinto è fondamentale. Di solito chi vince lo scudetto si rinforza, inserisce qualcosa per migliorare qui invece togli qualcosa. L’importante è che tutti i giocatori diano la massima disponibilità come hanno fatto quest’anno»

SENSI – «Stiamo parlando di un ragazzo che non riesce a guarire ed avere continuità di prestazione e allenamento. Se si fanno male in 10 puoi pensare che ci sia un problema di preparazione, invece il problema è suo e deve risolverlo. Dispiace perché a me piace, fa girare bene la squadra e sa fare tutti i ruoli a centrocampo»

BARELLA – «Barella è stato premiato da tutti, è un giocatore di livello mondiale»

BASTONI – «Bastoni credo che forse inizialmente non troverà spazio ma è utile al gruppo. I centrali poi sono sempre a rischio ammonizione, quindi l’opportunità arriverà e lui deve farsi trovare pronto»