Borja Valero da incubo, Rafinha di un altro pianeta: le due facce dell’Inter

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Da una parte un Borja Valero mai così insufficiente, dall’altra un Rafinha in rampa di lancio: per l’Inter e per Luciano Spalletti non ci sono solo pessime notizie

La sconfitta dell’Inter contro il Genoa, paradossalmente, non è arrivata dopo una partita giocata male dai nerazzurri, ci sono stati match peggiori in cui l’Inter ha portato a casa punti. Dal ko di Marassi Luciano Spalletti può tornare a casa con due certezze, una positiva e l’altra meno. La nota negativa è Borja Valero, che, come tutto il centrocampo titolare, ha fatto fatica e sbagliato molto; a fare da contraltare ecco Rafinha e per descrivere il brasiliano vale la pena utilizzare una battuta scovata su Twitter, “sembra che faccia un altro mestiere rispetto agli altri centrocampisti”.

Valero ha giocato male, è parso spesso in difficoltà e non ha mai fatto giocate interessanti. Come lui anche Roberto Gagliardini, ma lo spagnolo sembra aver perso la lucidità di inizio stagione. Va detto che per la prima volta in carriera si è trovato a competere per posizioni altissime e, giunto a un’età in cui il fisico non è al massimo, non ce l’ha fatta. Adesso ne paga le conseguenze con un calo netto di rendimento. Rafinha può essere la luce. Il brasiliano ha tutte le qualità per sfondare e tirare su l’Inter, ha giocato poco finora perché non è al massimo dopo l’infortunio ma Spalletti sa che in futuro può contare su di lui. Non tutti i mali vengono per nuocere.