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Bruno Alves: «Cristiano ha sempre voglia di dimostrare, è un vincente nato»

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Bruno Alves parla del futuro di Cristiano Ronaldo: ecco le dichiarazioni del difensore sulle ultime vicende

Bruno Alves dice la sua sul futuro di Cristiano Ronaldo. Le dichiarazioni su Tuttosport.

RONALDO – «Mi ha chiamato lui nelle scorse settimane per capire come mai avessi risolto dopo neanche un mese il contratto con il Famalicão. Cristiano mi ha detto di continuare a giocare e di non chiudere la mia carriera così». 

CONTINUARE A 40 ANNI – «Sì. Infatti sto aspettando un progetto che mi convinca. Alla mia età devi avvertire fiducia da parte del club. Io sono pronto a partire subito, mi sto allenando bene e sono super motivato. Fisico e testa sono fondamentali per giocare ancora. In Italia mi sono trovato benissimo, perché no? Ma sono aperto tutto. L’unica cosa che voglio è giocare perché non posso chiudere la mia carriera con la retrocessione di Parma». 

FUTURO RONALDO –  «Non ho parlato di queste cose con lui. La mia sensazione è che alla fine resterà alla Juve perché ha ancora qualcosa da fare: come rivincere lo scudetto e tentare un ultimo assalto alla Champions League. Cristiano ha sempre voglia di dimostrare, è un vincente nato». 

POLEMICA SOCIAL –  «Si creano sempre grandi rumors attorno a lui e spesso sono privi di fondamento. Semplicemente ha chiesto un po’ di rispetto». 

MESSI PSG – «Cristiano pensa a se stesso, non a Messi e gli altri giocatori». 

STAGIONE RONALDO –  «Quello che conosciamo tutti: un fenomeno da 30-40 gol garantiti, anche a 36 anni. Cris è un campione, un vincente e fa sempre cose straordinarie, però ha bisogno che la squadra lo supporti. Non si può pensare che basti solo lui. Di cosa ha bisogno? Di occasioni, di palle-gol in area, dove è micidiale: quello è il suo marchio. Ma Cristiano è devastante anche a campo aperto, con un lancio dalla difesa va in porta». 

KULUSEVSKI – «Kulusevski è in una fase di maturazione, però fidatevi di me: in carriera ho visto pochi giovani come lui. Anche se un conto è Parma e un altro è la Juventus. Ma una volta che si sarà ambientato al massimo, vedrete che in bianconero farà ancora meglio che al Parma perché accanto a sé avrà maggiore qualità».