Rabbia Rossi: verso l’addio alla Fiorentina

rossi-giuseppe-fiorentina-agosto-2016-ifa
© foto www.imagephotoagency.it

Incontro in vista tra il dg Corvino e l’agente Pastorello

Il futuro resta incerto per Giuseppe Rossi, che non rientra nei piani di Paulo Sousa. Il rischio per l’attaccante della Fiorentina è di tornare in un nuovo limbo: il sistema di gioco adottato dall’allenatore della Fiorentina non è adatto per Rossi. Uscito rabbuiato dagli spogliatoi dello Juventus Stadium, Pepito è convinto di poter dare ancora tanto, ma non in dieci minuti, quelli che gli ha concesso il tecnico portoghese a Torino. E, secondo La Gazzetta dello Sport, agli amici avrebbe confidato di voler trovare una via d’uscita. «Non posso continuare così, il tempo passa», avrebbe detto loro. L’ingaggio alto, però, complica un eventuale trasferimento ad una piccola squadra. Nei prossimi giorni comunque il direttore generale Pantaleo Corvino e l’agente Andrea Pastorello si incontreranno per cercare una via d’uscita. Non sarà, però, americana, perché Rossi non vuole giocare in Major League a 29 anni. Resta il silenzio tra l’attaccante e Sousa, nonché l’ingombrante caso.

CHI ARRIVA, CHI PARTE E CHI RESTA – Intanto la Fiorentina piazza un altro colpo in difesa: arriva Carlos Salcedo, centrale messicano classe ’93. Affare in prestito dal Chivas con diritto di riscatto fissato a 5-6 milioni di euro. Domani sbarcherà a Firenze per le visite mediche e la firma del contratto, poi si metterà a disposizione di Paulo Sousa. Il mercato potrebbe anche regalare un nuovo centrocampista – forse Pedro Obiang – e un giocatore offensivo, se partisse una punta. Le richieste del West Ham per l’ex Sampdoria sono importanti, cioè circa 6 milioni di euro, ma in Svizzera si parla di Jean Paul Boetius del Basilea. Movimenti anche in uscita: non si fanno sconti per Khouma Babacar. Muro, invece, per i big: da Federico Bernardeschi a Borja Valero. E Nenad Tomovic potrebbe restare. Forte il pressing, secondo il Corriere dello Sport, del Perugia per Gilberto.