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2013

Catania, Maran: «Ritorniamo a combattere!»

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Le dichiarazioni del tecnico del club etneo in conferenza stampa.

CATANIA CONFERENZA STAMPA MARAN – Intervenuto in conferenza stampa alla vigilia del match contro il Livorno, Rolando Maran ha fatto il punto della situazione in casa Catania: «In queste due settimane si è chiusa una questione extracampo, che è andata un po’ oltre e che ha influito parecchio, cioè il calciomercato. Dobbiamo lavorare con senso di responsabilità e cercare di migliorarci. Lo spirito che dobbiamo mettere in campo deve essere di grande compattezza e sacrificio, perché incontreremo una squadra che sta bene. Il campo di una neopromossa è sempre difficile, quindi ci sono tutti i presupposti per una sfida che dobbiamo affrontare con la massima attenzione».

BARRIENTOS e PLASIL – «Ha sempre lavorato con attaccamento e professionalità, non mi sorprende questa cosa. Infortunati? Sono state due settimane particolare anche per questo, non abbiamo potuto lavorare con l’intera rosa. Ora sono tutti convocati. Plasil? Fisicamente è pronto, ha un’esperienza notevole, ma devo comporre un mosaico e quindi dovrò valutare bene. La stima del presidente fa sempre piacere, sapete cosa penso di lui».

AVVERSARI – «Maxi Lopez e Bergessio? E’ normale che possano coesistere con uno schieramento diverso. Il Livorno ha dei giocatori molti temibili in avanti. Dobbiamo togliere profondità a Paulinho ed Emeghara, perché sono abili ad inserirsi. Biagianti? Sono contento che abbia già giocato e che abbia migliorato il tasso tecnico del Livorno. Abbiamo opportunità di cambiare, in questo momento abbiamo una nostra identità, ma tutto è in fase di evoluzione. Abbiamo bisogno di valutare e le possiamo fare solo sul campo. Dovremo essere propositivi, restando compatti, perché il Livorno si chiude bene e poi riattacca appena conquista palla».

INTER – «E’ sempre attento e presente. Inter? Ha lasciato tanta rabbia quella partita, non è che non ne perderemo più di partite, ma il dna deve essere quello di una squadra che lotta, a prescindere dal risultato. Quella partita là ha molte attenuanti, per cui andiamo oltre».

GERVASONI – «Mi aspetto che non si parli più di quella partita contro la Juventus. E’ una vicenda che ci ha feriti, ma non vogliamo parlarne più».

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