2013
Con Mazzarri alla Roma può partire Destro
La Roma ha già deciso da tempo di puntare su un allenatore navigato – dopo le due infelici scommesse targate Luis Enrique e Zeman – e non sono e saranno i risultati della gestione Andreazzoli a far cambiare rotta alla società di Trigoria. Si punterà su un tecnico che abbia all’attivo un curriculum di indubitabile spessore, per affidare le chiavi del progetto giallorosso ad una figura dalla garantita esperienza.
IL PREFERITO E’ MAZZARRI – La Roma punta fortissimo sul tecnico toscano: secondo quanto appreso dalla redazione di Calcionews24 la decisione sarebbe assolutamente condivisa sia dal direttore generale Franco Baldini che dal direttore sportivo Franco Sabatini, con il beneplacito della proprietà americana che ad oggi preferisce ancora non mettere bocca sulle decisioni tecniche. L’attuale guida del Napoli è individuato quale il profilo adatto per rilanciare con forza le ambizioni di una piazza frustrata dagli eventi delle ultime stagioni, dai vertici di Trigoria sono particolarmente apprezzate le sue doti in termini di carica agonistica – troppe volte mancata ad un gruppo carente proprio sotto il profilo della personalità – e di valorizzazione dell’organico. Come dimostrato all’ombra del Vesuvio, Walter Mazzarri lavora in maniera eccelsa sull’allenamento quotidiano, attivando quel necessario percorso di crescita di un gruppo anche dal punto di vista tecnico: il suo Napoli è partito dalla zona retrocessione e, debitamente rinforzato ogni anno ma senza innesti ultramilionari, ha raggiunto le vette del campionato italiano e un anno fa si è affermato sul palcoscenico internazionale con prestazioni memorabili contro avversari dal fatturato quadruplo.
CON L’EVENTUALE APPRODO DI MAZZARRI STOP ALLA CESSIONE DI OSVALDO – Affare non in dirittura d’arrivo: l’unica reale opposizione al matrimonio tra le parti è la volontà del presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis di non mollare il tecnico toscano ed anzi rilanciare con impeto il legame contrattuale. Tre anni e oltre tre milioni netti di ingaggio, questa la proposta irrinunciabile con la quale il patron partenopeo proverà a convincere Walter Mazzarri, non prima di averlo rassicurato sulla validità del progetto tecnico previsto per il prossimo triennio: l’allenatore che ha riportato in alto il Napoli sarà rassicurato sulle prossime campagne acquisti e sulla manifesta intenzione di puntare allo scudetto. Qualora il tecnico di San Vincenzo però avesse già deciso di voler cambiare aria e cercare nuovi stimoli altrove – perché considera il suo ciclo a Napoli all’apogeo e dunque terminato – ecco che il matrimonio con la Roma sarebbe questione risolvibile in un paio d’ore. Il suo approdo in giallorosso bloccherebbe immediatamente la cessione di Osvaldo – calciatore graditissimo allo stesso Mazzarri, forte l’interessamento di Napoli e Fiorentina ma la società spinge per un trasferimento all’estero – e, dopo un solo anno a Roma ed un investimento pesante potrebbe clamorosamente aprire le porte di Trigoria a Mattia Destro: l’ex attaccante del Siena ha chiaramente manifestato la volontà di voler trovare maggiore spazio a partire dalla prossima stagione, di dubbia sopportazione sarebbe un’ulteriore convivenza con Osvaldo proprio perché quest’ultimo andrebbe a ridurre notevolmente il suo minutaggio. E Mazzarri gioca da sempre con un unico riferimento offensivo di peso.
CALDISSIMA LA PISTA ALLEGRI – La Roma non molla nulla: la vicenda allenatore è tutt’altro che stabilita e la società vuole cautelarsi di fronte al possibile accordo tra Mazzarri ed il Napoli sul prolungamento del contratto. Massimiliano Allegri è corteggiatissimo dai vertici dirigenziali giallorossi, profilo di cui è stimato un curriculum già vincente alla guida del Milan e la capacità di invertire la rotta in una stagione tanto complessa quale quella attuale, in cui l’allenatore di Livorno ha dimostrato di saper gestire momenti complessi con enorme tranquillità e cognizione di causa. Due toscani per la Roma insomma: questione di giorni e l’arcano sarà definitivamente svelato.