Calcio Estero
Terremoto nel calcio mondiale: la CONCACAF respinge il piano FIFA e si unisce alla protesta della UEFA
Anche la CONCACAF ha respinto il piano FIFA e si è unita alla protesta della UEFA. Cosa sta succedendo
Una profonda spaccatura sta scuotendo i vertici del calcio internazionale. La presentazione del nuovo piano commerciale della FIFA e l’ufficializzazione della FIFA World Enterprises — la nuova holding concepita per gestire in esclusiva i diritti e la macchina organizzativa della Coppa del Mondo e del Mondiale per Club — hanno scatenato una durissima reazione da parte delle principali confederazioni.
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La spaccatura con la UEFA e la dura presa di posizione
La tensione è esplosa a seguito della decisione dei 55 Paesi membri della UEFA, che hanno votato all’unanimità per boicottare la Coppa del Mondo e tutte le competizioni organizzate dalla FIFA. A questo storico atto di protesta si è aggiunta la ferma posizione della CONCACAF, che ha bocciato ufficialmente l’ipotesi di vendere quote del massimo torneo planetario a fondi di investimento privati.
Il comunicato ufficiale della CONCACAF
Di seguito la nota ufficiale e la presa di posizione della confederazione americana:
“La CONCACAF è una confederazione unita dall’amore per il nostro sport, dove il calcio viene prima di tutto. Guidati da questa filosofia, negli ultimi dieci anni abbiamo costruito, partendo da zero, un’organizzazione fondata sul servizio, sulla trasparenza nella gestione e sulla tutela a lungo termine del calcio. La storia ha dimostrato alla FIFA e a tutta la famiglia del calcio cosa succede quando i custodi di questo sport perdono di vista questi valori. Tenendo conto di ciò, la Concacaf ha convocato oggi una riunione dei presidenti delle sue 41 federazioni affiliate, insieme al suo presidente, ai membri del Consiglio e ai membri del Consiglio FIFA, per discutere una proposta elaborata e presentata dal presidente della FIFA per istituire la “FIFA Forward Enterprise” e vendere quote della Coppa del Mondo FIFA a investitori privati. Durante la riunione, i membri hanno espresso profonde preoccupazioni in merito alla mancanza di un adeguato processo decisionale in relazione alla proposta, alla scadenza artificialmente breve imposta e all’assenza di qualsiasi revisione o approvazione da parte degli organi di governo FIFA competenti. Inoltre, è stata messa in discussione la necessità di investimenti di private equity per finanziare i programmi FIFA Forward, sia nuovi che esistenti, a seguito della Coppa del Mondo FIFA più redditizia della storia. La discussione ha ribadito la necessità di maggiore trasparenza e di una governance adeguata. Per questi motivi, la Concacaf e le sue 41 associazioni membri hanno : La proposta è stata respinta; Hanno incaricato i membri del Consiglio FIFA di coinvolgere la FIFA per determinare come le ingenti riserve FIFA esistenti potrebbero essere utilizzate per aumentare i finanziamenti FIFA Forward per lo sviluppo del calcio nella nostra regione; e Hanno incaricato i membri del Consiglio FIFA di istruire il Presidente FIFA affinché ogni questione segua le corrette procedure di governance, tramite il personale e il Consiglio FIFA, in conformità con gli Statuti FIFA. Con queste azioni, la Concacaf ribadisce che il futuro del calcio – e la sua risorsa più preziosa – deve rimanere nelle mani della nostra famiglia calcistica”.
Verso una crisi di governance globale
L’alleanza di fatto tra UEFA e CONCACAF evidenzia una richiesta perentoria di trasparenza e il rispetto delle procedure statutarie. Il no secco alla cessione di quote a investitori privati apre uno scenario di profonda incertezza politica ed economica per il futuro delle prossime competizioni internazionali.