Connect with us

Fiorentina News

Crisi Fiorentina, Polverosi analizza la sconfitta viola in casa dell’Atalanta: «Atteggiamento non da squadra, è mancata la reazione nel secondo tempo»

Published

on

Mandragora

Crisi Fiorentina, Polverosi analizza la sconfitta viola in casa dell’Atalanta sul Corriere dello Sport: squadra assente nell’atteggiamento e nella reazione

Il disastro della Fiorentina non ha fine. A Bergamo arriva la seconda sconfitta consecutiva, la prima in campionato per Vanoli, che conferma l’ultimo posto in classifica con la peggior difesa e soli sei punti in tredici partite. Quello che preoccupa di più, secondo Alberto Polverosi sul Corriere dello Sport, è «un atteggiamento non da squadra in lotta per la salvezza». La squadra è «in balìa di se stessa», incapace di reagire come contro la Juventus.

Il confronto con l’anno scorso è impietoso: con Palladino (ieri avversario e vincitore), alla tredicesima giornata i viola erano secondi, con 22 punti in più, 17 gol segnati in più e 11 subiti in meno. Eppure, nove titolari su undici erano gli stessi.

«Alla Fiorentina è scoppiata la testa», scrive Polverosi. Serve una scossa forte per sostenere Vanoli, che non è ancora riuscito a far comprendere la gravità della situazione. Tra le ipotesi: un ritiro punitivo (nonostante il Viola Park), l’ingaggio di un dirigente forte, l’apertura degli allenamenti ai tifosi. L’ideale sarebbe il ritorno di Commisso, ma non è possibile. «In ogni caso serve qualcosa che porti a una presa di coscienza totale, perché così la Fiorentina rotola in B. Ragazzi, è l’anno del centenario, non scherzate».

L’ultimo appiglio è il calendario: ora arrivano Sassuolo, Verona, Udinese e Parma. La Fiorentina deve invertire il trend dell’anno scorso (vittorie con le grandi, sconfitte con le piccole) e fare punti pesanti.

Contro l’Atalanta, dopo un primo tempo discreto, la squadra è crollata dopo il gol fortunoso di Kossonou. «È mancata la reazione nel secondo tempo e solo dopo mezz’ora Kean ha centrato il palo. Altro segnale». Polverosi critica anche le scelte di Vanoli: Fagioli regista fuori ruolo e la coppia Piccoli-Kean, troppo simili e poco prolifici (un solo gol su rigore in 421 minuti insieme). Piccoli, in particolare, ha sbagliato due gol, il primo con una «superficialità inaccettabile».

Il calcio del giorno

Ultimissime

video

Change privacy settings
×