Calcio Estero
Dzeko, che esordio con la maglia dello Schalke 04! Subito in gol: ecco com’è andata contro il Kaiserslautern
Dzeko, che esordio con la maglia dello Schalke 04! Subito in gol: ecco com’è andata contro il Kaiserslautern. La sintesi del match
Non poteva esserci battesimo del fuoco migliore per Edin Dzeko. Il “Cigno di Sarajevo”, arrivato in questa sessione di mercato per trascinare lo storico club di Gelsenkirchen verso il ritorno nell’élite del calcio tedesco, ha timbrato il cartellino alla prima occasione utile. Il debutto con la maglia dello Schalke 04, nobile decaduta attualmente impegnata in una serrata lotta promozione in Zweite Liga, è stato degno di una sceneggiatura cinematografica. Partito inizialmente dalla panchina per scelta tecnica, l’ex centravanti di Inter, Roma e Fiorentina è stato gettato nella mischia a venti minuti dal termine, rilevando Amin Younes, fantasista tedesco con un passato tra le fila del Napoli.
La situazione in campo era critica: sotto di un gol contro un ostico Kaiserslautern, i Knappen (Minatori) hanno subito addirittura il raddoppio all’83’, vedendo materializzarsi lo spettro di una sconfitta casalinga. Sembrava finita, ma quattro minuti più tardi è salito in cattedra il bomber bosniaco. Con una zampata da vero predatore d’area, Dzeko ha accorciato le distanze, riaccendendo l’entusiasmo della Veltins-Arena e propiziando psicologicamente il clamoroso pareggio finale siglato da Kenan Karaman allo scadere. Un 2-2 fondamentale che permette allo Schalke di mantenere la testa della classifica, seppur con il fiato sul collo del Darmstadt, che vincendo contro il Norimberga si è portato a sole due lunghezze di distacco.
La scelta di cuore di Dzeko, che ha preferito il progetto tedesco alla ricca offerta del Paris FC, si sta già rivelando vincente. Legatosi al club con un contratto fino al 30 giugno 2026 dopo l’addio alla Fiorentina, l’attaccante ha voluto chiudere il cerchio in quella Germania che lo vide esplodere nel 2007 col Wolfsburg di Felix Magath, trascinato al titolo nel 2009 con 26 reti. A quasi quarant’anni, la fame è quella dei giorni migliori. Alla corte del tecnico austriaco Miron Muslic, Dzeko non è l’unica stella in cerca di riscatto. Nello spogliatoio condivide l’esperienza con Loris Karius, portiere tedesco noto per i trascorsi al Liverpool, e attende il rientro di Emil Hojlund, giovane punta danese e fratello minore di Rasmus, attuale centravanti del Napoli. L’obiettivo è comune: difendere quel primo posto che vale la promozione diretta.
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