Calcio Estero
Il fondo azionista dell’Atlético Madrid rileva EasyJet: operazione da oltre 6,5 miliardi
EasyJet cambia proprietà: il fondo di proprietà dell’Atlético Madrid chiude l’acquisto da 6,5 miliardi
La lunga sfida nei cieli europei, esplosa nel pieno delle vacanze estive, si è conclusa con un colpo di scena che ridisegna gli equilibri del settore: EasyJet ha confermato l’acquisizione da parte del fondo statunitense Apollo, già proprietario dell’Atlético Madrid, per 5,7 miliardi di sterline (circa 6,6 miliardi di euro).
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Il via libera è arrivato dopo il ritiro del concorrente Castlelake, che ha scelto di non rilanciare ulteriormente la propria offerta. In una nota ufficiale, la compagnia britannica ha annunciato di aver raggiunto un accordo per una “acquisizione in contanti raccomandata”, chiudendo così una fase di trattative che aveva attirato l’attenzione dei principali operatori del mercato europeo, pronti a sfruttare eventuali incertezze sulle rotte del vettore low‑cost.
L’operazione dovrebbe essere completata entro la fine del primo trimestre del prossimo anno e non comporterà cambiamenti nella sede centrale, che resterà a Luton, storica base operativa della compagnia fondata nel 1995 da Sir Stelios Haji‑Ioannou, ancora detentore del 15% delle azioni. La preferenza per Apollo era emersa già da settimane: EasyJet aveva giudicato la proposta del fondo statunitense “superiore” rispetto a quella di Castlelake, ferma a poco più di 5 miliardi di sterline.
Il CEO Kenton Jarvis ha sottolineato come l’esperienza di Apollo nel settore aereo rappresenti un elemento decisivo, ricordando che il fondo gestisce oltre mille miliardi di dollari di asset e investe già in realtà come Aeromexico, Sun Country Airlines e Atlas Air, oltre ad aver sostenuto Air France‑KLM e Virgin Atlantic.
Apollo, in quanto società straniera, non potrà comunque detenere l’intera proprietà del vettore, in conformità alle norme britanniche ed europee. Il fondo ha già confermato l’intenzione di individuare un partner europeo per rispettare i requisiti regolamentari.
EasyJet arriva a questo passaggio cruciale dopo un periodo complesso, segnato da un forte calo dei profitti nel terzo trimestre a causa dell’impennata dei prezzi del carburante legata alla guerra in Medio Oriente. Ora la compagnia spera che l’ingresso di Apollo possa rappresentare l’inizio di una nuova fase di rilancio.