Candreva e Parolo insostituibili: Di Biagio li conferma per Inghilterra-Italia

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L’Italia si prepara per la partita amichevole contro l’Inghilterra. Che formazione schiererà Di Biagio? I punti fermi paiono Candreva e Parolo

Dopo la sconfitta con l’Argentina, l’Italia riparte dall’Inghilterra. Luigi Di Biagio sta già pensando all’undici da schierare a Wembley e sicuramente andrà verso il 4-3-3. Stando alle ultime notizie di formazione, colpisce come Di Biagio voglia continuare a puntare su due giocatori che in molti consideravano a fine ciclo, vale a dire Antonio Candreva e Marco Parolo. Non si discutono le qualità dei due calciatori, ma si tratta comunque di un 31enne e un 33enne, non proprio i due profili perfetti per ripartire dopo il tracollo di novembre. Sia Candreva che Parolo sono evidentemente ritenuti insostituibili da parte di Di Biagio, che li riproporrà dal primo minuto nella partita con l’Inghilterra. Candreva, reduce da mezz’ora scialba con l’Argentina, agirà in attacco sulla corsia destra. Parolo, titolare venerdì senza brillare, farà la mezzala sinistra. Dei due, il centrocampista della Lazio è quello più in dubbio perché è in ballottaggio con Bryan Cristante.

Formazione Italia: il 4-3-3 anti-Inghilterra di Di Biagio

Per quanto riguarda la formazione nel suo complesso, l’Italia giocherà con il 4-3-3, come detto. In porta dovrebbe andare Gigio Donnarumma, per far rifiatare Buffon dopo la bella partita di venerdì. In difesa a destra è pronto Zappacosta, mentre a sinistra Spinazzola dovrebbe rilevare De Sciglio; dovrebbe rimanere inalterata la coppia di centrali Bonucci-Rugani, ma forse al posto dello juventino potrebbe giocare Ogbonna. A centrocampo, oltre a Parolo, ecco Gagliardini centrale e Pellegrini sul centrodestra, quindi sia Verratti sia Jorginho dovrebbero rimanere in panchina a Wembley. Nel tridente offensivo ci saranno novità. Niente Chiesa dal primo minuto, ma il succitato Candreva. A sinistra sarà confermato Insigne, mentre in mezzo giocherà Belotti e non più Immobile. L’Italia deve tornare a segnare, è a secco da ben tre partite.