Genoa, il caso Brivio: pagato per non giocare

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Pagato per non giocare: lo strano caso di Davide Brivio, che il Genoa ha acquistato dall’Atalanta in estate e che pochi mesi dopo Juric ha messo fuori rosa. A gennaio il difensore ha rifiutato diverse mete, il suo stipendio però… è ancora lì

Un caso che è molto più di un semplice caso di calciomercato e che, specie in tempi di spending review in casa Genoa, risulta anomalo. È quello di Davide Brivio, difensore esterno che finora con i rossoblu ha messo insieme la bellezza di… zero presenze. Brivio è stato acquistato in estate dall’Atalanta (pare per scelta tecnica dell’allenatore Ivan Juric, che era stato suo compagno di squadra, proprio ai tempi del Genoa, nel 2009, quando Brivio scese in campo però solo una volta con la maglia rossoblu), ma a dicembre dell’anno scorso è stato di fatto messo fuori rosa dal tecnico per uno scontro. Da allora di lui si sono perse le tracce, ma il Genoa ha comunque continuato a paragli lo stipendio: 450mila euro netti l’anno. Non è tutto, per prenderlo i rossoblu non hanno versato sì un euro all’Atalanta, ma hanno comunque ceduto il cartellino di due giovani emergenti, Alessio Girgi e Federico Capanna (giocatori rimasti al Genoa in prestito biennale, ma pare ci sia un accordo sulla parola da parte dell’Atalanta per dare almeno la possibilità ai rossoblu di riacquistarli definitivamente). A gennaio il Genoa ha provato disperatamente a cedere Brivio inserendolo come parziale contropartita nell’accordo che ha portato in rossoblu dalla Spal l’esterno Andrea Beghetto (finito pure lui in tribuna, tra l’altro), ma il giocatore ha rifiutato e, sul finire del mercato, ha rifiutato pure una proposta dell’Avellino. Il perché è ignoto, ma resta il fatto che, ad oggi, il Genoa sta pagando profumatamente Beghetto per rimanere fuori squadra ed il suo contratto è valido anche per la prossima stagione. Stranezze.