Il Genoa ai Mondiali: le colonie rossoblu negli anni ed un tabù dal 2002 – VIDEO

bouzaiene tunisia 2002
© foto Youtube

La storia del Genoa ai Mondiali: due i rappresentanti rossoblu quest’anno in Russia, ma l’ultimo gol (ed unico) del Grifone ad una rassegna iridata è del 2002

Un po’ di Genoa sarà anche al Mondiale. Nella competizione russa, al via oggi alle ore 17 (leggi anche: CERIMONIA DI APERTURA MONDIALE 2018: TUTTE LE INFO), saranno due i giocatori rossoblu presenti, ovvero Oscar Hiljemark (Svezia) e Diego Laxalt (Uruguay). Si tratta dell’ottava edizione tra le ultime dieci della Coppa del Mondo in cui i rossoblu riescono a schierare almeno un proprio rappresentante: non un record, ma quasi. Nel 2014, in Brasile, furono tre i giocatori del Genoa ad essere convocati dalle rispettive nazionali: Mattia Perin con l’Italia (primo ed unico portiere del Grifone finora ad aver mai partecipato finora ad un Mondiale), Sime Vrsaljko con la Croazia e Giannis Fetfatzidis con la Grecia. Nel 2010, in Sudafrica, invece addirittura quattro: Salvatore Bocchetti e Domenico Criscito (addirittura entrambi titolari con la maglia dell’Italia), poi Sokratis Papastathopoulos con la Grecia e David Suazo con l’Honduras. Anche in Germania, nel 2006, i rossoblu riuscirono a piazzare una bandierina, nonostante all’epoca militassero soltanto in Serie C1, grazie al paraguaiano Dante Lopez Farina, giocatore che tra l’altro lasciò la squadra per radunarsi alla propria nazionale proprio verso la fine dei playoff promozione (dopo aver segnato però un gol decisivo nel ritorno della semifinale contro la Salernitana).

Nel 2002 invece l’unica rete mai segnata da un genoano ad un Mondiale: fu del tunisino Raouf Bouzaiene contro il Belgio (1-1) su punizione. Nella medesima rappresentativa all’epoca nella manifestazione coreana-giapponese c’erano peraltro altri due giocatori rossoblu: Hassan Gabsi e Imed Mhadhebi (voluti direttamente dall’allora allenatore del Grifone Franco Scoglio). Nessun giocatore del Genoa invece ai Mondiali di Francia 1998, nel 1994 in USA presente il solo Dan Petrescu con la Romania, nel 1990 in Italia indimenticata dai tifosi rossoblu la presenza degli idoli di casa Carlos Aguilera, Ruben Paz e Josè Perdomo, colonia uruguaiana voluta dall’allora commissario tecnico Oscar Tabarez (lo stesso che quest’anno ha scelto pure Laxalt). Ancora nessun genoano nel 1986, in Messico, mentre nel 1982, in Spagna, l’unico rossoblu presente fu la meteora René Vandereycken con il Belgio (sarebbe poi diventato pure c. t. dei Diavoli Rossi tra il 2003 ed il 2006). Soltanto cinque invece in totale i portacolori del Genoa ad aver partecipato ad un Mondiale con la maglia dell’Italia: oltre ai già citati Perin, Bocchetti e Criscito, bisogna tornare indietro nel tempo per cercare gli altri due, ovvero al 1938 in Francia (seconda storica edizione della Coppa del Mondo vinta dagli azzurri di Vittorio Pozzo), quando furono convocati i rossoblu Mario Genta e Mario Perazzolo.


Leggi anche: MONDIALI RUSSIA 2018: TABELLONE E PROGRAMMAZIONE