Connect with us

2015

Genoa, Preziosi: «Balotelli? Si riducesse lo stipendio»

Published

on

preziosi genoa maggio 2015 ifa

Su Lee: «Per il momento non c’è niente»

Enrico Preziosi, numero uno del Genoa, ha parlato ai microfoni de “Il Corriere della Sera” toccando numerosi e interessanti argomenti. Il presidente del Grifone ha chiuso per il momento all’ingresso in società dell’amico Lee, del rapporto con Ferrero, del calcioscommese, di Galliani e di Balotelli.

LE DICHIARAZIONI – Preziosi ha già chiesto scusa per la mancata concessione della licenza Uefa: «Ho fatto una cazzata ma non posso auto-infliggermi all’infinito. Mi ha dato fastidio l’accostamento al Parma, noi abbiamo rimesso i conti a posto». Sulla lite con Galliani invece il presidente dice di aver mandato un messaggio all’ad rossonero per chiarirsi sulla cessione di Bertolacci e ha detto la sua sul processo subito per la combine in Genoa – Venezia: «Io subii un processo farsa. Nel dibattimento mentre parlavo i giudici ridevano. Al termine vennero trovati i pizzini che si scambiavano durante l’udienza. ‘Lo mandiamo nei dilettanti’, “Preziosi dietro le sbarre”. Non ho mai comprato una partita in vita mia, la storia della valigetta è pura invenzione. La verità è che ci sono presidenti con comportamenti da censurare per il troppo amore verso la squadra». Lee al momento non è interessato, ha detto che ci avrebbe pensato ma il Genoa è in grado di andare avanti con le proprie forze, come ammesso da Preziosi, che su Ferrero dice: «Si prende lui tutta l’attenzione e io sto più tranquillo». Chiosa su Balotelli: «nche mio figlio me l’ha chiesto. Ma Mario ha uno stipendio che non possiamo permetterci. Se accetta di guadagnare moooolto di meno allora…».

Il calcio del giorno

Ultimissime

video

Change privacy settings
×