“Higuain se cagò”: l’ultima provocazione per il Pipita arriva dall’Argentina

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Alfio Basile, l’ultimo ct in grado di vincere qualcosa con l’Argentina, attacca nel suo ultimo libro Gonzalo Higuain e Sampaoli

Un libro destinato a far discutere quello scritto da Alfio Brasile, ultimo ct dell’Argentina in grado di sollevare un trofeo. In “Generation Lio” parla senza filtri. L’ex CT ne ha per tutti. Non risparmia neanche Maradona (che richiamò in Nazionale per centrare la qualificazione ai Mondiali di USA ’94) Sampaoli e Messi. A cominciare da Gonzalo Higuain che in patria non è ben visto per i suoi fiaschi ottenuti con la nazionale. Soprattutto dopo l’incredibile errore a tu per tu con Neuer che avrebbe potuto regalare il Mondiale all’Argentina. I tifosi non gliel’hanno perdonata e hanno coniato il termine: “Higuain se cagò”.

Basile spiega: «La gente non vuole Higuain perché ricorda cosa è successo nel 2010. Quel gol sbagliato fu il primo passo verso la sconfitta e la perdita del titolo mondiale. Io non so spiegarmi perché sia accaduto. Aveva venti metri di campo a disposizione, nessun avversario e la possibilità di piazzare il pallone dove voleva. Non so se si sia spaventato, ma è quello che sembra. Probabilmente è rimasto schiacciato dalla pressione di avere fra i piedi il pallone che avrebbe cambiato la storia del calcio argentino e avrebbe reso immortali lui e i suoi compagni». Ma l’ex ct non le manda a dire neanche all’attuale commissario tecnico Sampaoli: «Non l’ho mai incontrato in vita mia, nell’ambiente degli allenatori non lo conosce nessuno. Fra di noi ci conosciamo tutti, spesso ci confrontiamo durante i convegni nel Sudamerica, ma lui non vi ha mai partecipato. Incredibile che alleni l’Argentina. Chiamato solo perché ha vinto una Copa America con il Cile».