Higuain si racconta: «Volevo smettere col calcio. Napoli? Quell’odio è amore»

higuain
© foto www.imagephotoagency.it

Gonzalo Higuain tira le somme della sua annata, in campo così come nella vita privata

La malattia della madre, la futura nascita della figlia, le critiche, Napoli ma anche i Mondiali. Higuain non si è nascosto, parlando di tutto questo a Tnt Sports. A cominciare da un momento difficile vissuto in famiglia: «Quando ho saputo della malattia di mia madre volevo lasciare il calcio ma è stata lei stessa a dirmi che dovevo andare avanti. Era più importante lei, il resto passava tutto in secondo piano». Gonzalo sarà presto papà: «Sarà il gol più bello della mia vita».

Poi il discorso si sposta sul campo, su una pagina importante del suo passato: «Napoli? Volevo andarci perchè rappresenta tanto per l’Argentina e volevo farlo crescere. Credo, in parte, di esserci riuscito. Non ho fatto del male a nessuno, ho preso una decisione per me e per la mia famiglia ma i napoletani non l’hanno presa bene: quell’odio, in realtà, è amore». E a chi lo critica, il Pipita risponde così: «Vengono criticati sempre i migliori. Ti contestano per quello che non fai, dimenticando quello che hai fatto. Conta circondarsi di persone che ti vogliono bene, perchè saranno quelle che ti accompagneranno per tutta la vita. Nel calcio, purtroppo, i calciatori sono usa e getta».