I migliori 11 giovani del 2016

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Quali sono stati i migliori 11 giovani del 2016? Ecco la classifica stilata da “calcionews24”. Da Donnarumma a Renato Sanches passando per Dele Alli e Joshua Kimmich: la classifica talentuosa

«Christmas with the yours. Easter what you want» cantavano gli “Elio e le Storie tese”, «it’s Christmas time, it’s ranking time» aggiungeremmo con poca fierezza e tanta umiltà noi, o meglio io! L’anno sta per volgere al termine e come di consueto, è tempo di promesse. Nel mondo del calcio, parlando di promesse, si parla di giovani talenti e la nostra speciale classifica vuole raggruppare i migliori talenti che si sono messi in mostra in questo 2016. Facciamo una premessa sulle promesse: il giudizio della giuria è insindacabile ma devo ammettere che come il buon Fabio Noaro ho avuto anche da ridire con la giuria composta solo da me stesso e «con questo dichiaro chiusa la polemica tra me e il sottoscritto»; i giovani presi in considerazione vanno dal 1995 in poi. Quindi fuori dalla lista, per rimanere in Italia, i seppur ottimi, Andrea Belotti (Torino), Paulo Dybala (Juventus), Mauro Icardi (Inter), classe 1993, Federico Bernardeschi (Fiorentina), Daniele Rugani (Juventus), Daniele Baselli e Marco Benassi (Torino), Mattia Caldara e Roberto Gagliardini (Atalanta), Domenico Berardi (Sassuolo), aveva iniziato alla grande la stagione con 7 gol in 6 partite ma l’infortunio ‘misterioso’ che lo ha messo ko lo ha di fatto sbattuto fuori dalla prestigiosissima top 11 dei migliori giovani del 2016, doverosa una parentesi nella parentesi sul ‘Mimmo Nazionale’. Chi è rimasto fuori dalla graduatoria può essere sicuramente definito un escluso eccellente ma se ne farà e ce ne faremo una ragione. Bando alle ciance, di seguito la classifica degli 11 giovani che più hanno impressionato in questo 2016, a essere precisi, «11 e un po’».

I migliori 11 giovani del 2016: Dele Alli (Tottenham)

Bamidele Jermaine Alli, meglio noto come Dele Alli, calciatore inglese di origine nigeriana, centrocampista classe 1996 del Tottenham, insieme al suo compagno di reparto, Eric Jeremy Edgar Dier (fuori dalla classifica in quanto classe ’94), ha composto la cerniera di centrocampo, soprattutto nella passata stagione, del sorprendente Tottenham di Pochettino (gli Spurs hanno conteso al Leicester di Ranieri il titolo). Il centrocampista inglese ha collezionato 4 gol e 16 presenze in questa prima metà di stagione mentre nella passata edizione della Premier è sceso in campo 33 volte, realizzando 10 assist e sfornando ben 9 assist. Un centrocampista moderno, con un grande futuro davanti a sé. Il giocatore ha un contratto fino al 2022 e non sarà facile, per i grandi club europei, strapparlo all’ambizioso Tottenham.

I migliori 11 giovani del 2016: Marcos Asensio (Real Madrid)

Non è semplice imporsi nel Real Madrid a soli 20 anni ma Marco Asensio Willemsen, centrocampista classe 1996, spagnolo, ci è riuscito, nonostante la giovane età. Il calciatore ha realizzato gol difficili e pesanti in questo scorcio di stagione, andando a segno in tutte le competizioni con la prestigiosa camiseta blanca e alzando anche due trofei importantissimi come la Supercoppa Europea e il Mondiale per Club. Acquistato dal Real Madrid nel 2014 dal Maiorca per 3.5 milioni di euro, dopo il prestito all’Espanyol, il centrocampista, dopo aver solo annusato il sapore della prima squadra (nel 2015/2016 ha svolto il ritiro con la truppa di Benitez) ha ribaltato le gerarchie, finendo nella rotazione di Zizou Zidane che stravede per lui tanto da lasciare, spesso e volentieri in panchina, uno come James Rodriguez, mister 80 milioni di euro!

I migliori 11 giovani del 2016: Franck Kessiè (Atalanta)

L’Atalanta è sicuramente la squadra rivelazione della stagione. Tanti i giovani che si sono messi in mostra nella formazione atalantina allenata sapientemente da mister Gian Piero Gasperini, uno di questi è sicuramente Franck Kessiè. Il centrocampista ivoriano classe 1996 è stato scelto come una sorta di simbolo dello straordinario inizio di annata 2016/2017 ma è probabilmente il capofila del lungo elenco di giovani talenti presenti nella rosa della Dea. Kessiè, considerato l’erede di Yaya Tourè, è finito nel mirino di numerosi club italiani e stranieri che lo hanno messo sotto osservazione. Il calciatore ha realizzato 7 gol tra campionato e Coppa Italia (6 in A, 1 in Coppa Italia) ai quali si aggiungono i 5 della passata stagione in B con la maglia del Cesena. Un biglietto da visita interessante per un centrocampista dotato di grande tempo di inserimento e di una spaventosa forza fisica! E’ una vera e propria forza della natura e chi deciderà di puntare su di lui, siamo sicuri, farà un affare, indipendentemente dalla cifra spesa per il suo cartellino.

I migliori 11 giovani del 2016: Alessio Romagnoli (Milan)

Il Milan dei giovani ha iniziato la rifondazione nel 2015/2016 con l’acquisto per 25 milioni di Alessio Romagnoli. Il difensore classe 1995, dopo una buona stagione con la Sampdoria, è stato richiesto da Sinisa Mihajlovic che lo aveva allenato proprio a Genova, soprattutto per la sua capacità di impostare l’azione dal basso. Il difensore ex Roma è cresciuto tantissimo nel 2016 guadagnandosi un posto in pianta stabile non solo nel Milan ma anche in Nazionale. L’arrivo di Giampiero Ventura e gli infortuni e gli scricchiolii della BBC hanno permesso al difensore rossonero di ritagliarsi uno spazio importante con l’Italia. Lui e Romagnoli, insieme a Caldara, sembrano disegnare un futuro roseo per la nostra Nazionale. Il Milan è sempre più convinto di aver investito al meglio quei 25 milioni di euro, nonostante la giovane età del difensore, e a Roma qualcuno, nonostante la buona cifra incassata, si starà mordendo le mani.

I migliori 11 giovani del 2016: Andrè Silva (Porto)

Il Porto, praticamente in ogni annata, mette in vetrina almeno un paio di giovani interessanti, pronti a sbocciare in Portogallo e a prendere il volo, a suon di milioni, dopo un paio di annate e Andrè Miguel Valente Silva, attaccante classe 1995, noto come Andrè Silva, potrebbe essere solo l’ultimo della lista. L’attaccante classe 1995 ha preso il posto di Jackson Martinez, passato all’Atletico Madrid, e non ha fatto rimpiangere il centravanti colombiano. Il forte attaccante portoghese è letteralmente esploso in questo 2016 e in questa prima parte di stagione, con la maglia del Porto, ha realizzato 15 reti (10 in campionato, 4 in Champions League e 1 in Coppa) e si è tolto lo sfizio di realizzare un poker anche con la maglia del Portogallo. I lusitani e Pinto da Costa si sfregano le mani: il giocatore è stato blindato da un contratto fino al 2021 con clausola rescissoria da 60 milioni e se il giocatore dovesse continuare ad andare in rete con questa regolarità, il prezzo della clausola sarebbe un affare per chi compra!

I migliori 11 giovani del 2016: Julian Weigl (Borussia Dortmund)

E’ andato via Ilkay Gundogan? Nessun problema, ci pensa Julian Weigl! Il centrocampista classe 1995 è stato acquistato dal Borussia Dortmund nel 2015, dal Monaco 1860, per 2,5 milioni di euro, e sia Tuchel che il direttore sportivo Michael Zorc, erano consapevoli di essersi assicurati un giovane dal grande potenziale. Il centrocampista centrale, schierato davanti la difesa, tocca un’infinità di palloni e ha una percentuale di passaggi completati altissima. Il calciatore ha dimostrato di non avvertire la pressione e di essere pronto a misurarsi con i più grandi. Tuchel, dopo averlo studiato nel ritiro estivo del 2015, gli ha affidato sin da subito le chiavi del centrocampo e ha acconsentito alla cessione di Gundogan al Manchester City, conscio di avere a disposizione un vero e proprio fenomeno della mediana. Pep Guardiola, un altro che di giovani talenti se ne intende, ha provato a strapparlo ai tedeschi che hanno acconsentito alla partenza di Gundogan ma hanno innalzato un muro difficile da abbattere per Weigl. Il giovane centrocampista veniva paragonato a Sven Bender (e al gemello Lars) che come lui proveniva dal vivaio del Monaco 1860, ma si è dimostrato decisamente più efficiente nella costruzione del gioco rispetto al compagno. Weigl è un titolare inamovibile del Borussia Dortmund e in questa annata ha collezionato 22 presenze e 1 gol.

I migliori 11 giovani del 2016: Renato Sanches (Benfica/Bayern Monaco)

Renato Júnior Luz Sanches, centrocampista classe 1996, ha stupito tutti in particolare gli osservatori del Bayern Monaco che lo hanno caldamente consigliato ai dirigenti del club club bavarese con questi ultimi che non hanno esitato un attimo ad avviare e concludere una trattativa con il suo ex club, il Benfica. Renato Sanches ha lasciato in estate il club lusitano per 35 milioni di euro ma il club tedesco, che ha stipulato con Sanches un contratto quinquennale fino a tutta la stagione 2020-21, ha previsto un supplemento di indennizzo al Benfica fino a un massimo di 80 milioni dipendentemente dal realizzarsi di determinati obiettivi sportivi entro la durata del contratto (sia in termini di raggiungimento di un determinato numero di presenze sia di conseguimento di vittorie individuali o di squadra). Renato Sanches ha stupito all’Europeo, rubando il posto ad Andrè Gomes e ha coronato il successo all’Europeo con il primo storico trofeo conquistando, vincendo il Golden Boy 2016, ovvero il migliore giovane dell’anno. «Ronaldo? Cristiano ha già vinto tanto– ha sorriso il ragazzo – e ora a me non resta che lavorare sodo per cercare di fare bene con il Bayern, una grande squadra» le sue parole dopo aver ricevuto il premio. Ora se lo godono il Bayern Monaco e Carlo Ancelotti.

I migliori 11 giovani del 2016: Joshua Kimmich (Bayern Monaco)

Rimanendo in tema Bayern Monaco, impossibile non citare Joshua Kimmich, un autentico tuttofare. Il tedesco, in un anno, si è visto catapultato in una nuova dimensione ma non ha sofferto il salto di qualità e ha dimostrato di poter diventare fondamentale per la Nazionale tedesca e per il Bayern Monaco. Il tuttofare tedesco in questa stagione ha segnato ben 7 gol in 21 presenze e grazie alla sua duttilità, un anno fa, ha conquistato Pep Guardiola che non ha esitato nel ruolo di difensore destro ma anche a centrocampo e in avanti. Il calciatore sa ricoprire praticamente ogni posizione ed è considerato come l’erede di Philipp Lahm, uno che ha vinto tanto e che sapeva fare tutto e bene, proprio come il calciatore ex Lipsia e Stoccarda.

I migliori 11 giovani del 2016: Ousmanè Dembelè (Rennes/Borussia Dortmund)

Ousmanè Dembelè, esterno d’attacco classe 1997, era ed è e probabilmente sarà sulla bocca di tutti. Il giovanissimo calciatore francese si è messo in mostra in Patria, con la maglia del Rennes, e in seguito alle tantissime offerte ricevute, ha scelto di vestire la maglia del Borussia Dortmund che ha versato 15 milioni di euro più altri 15 di bonus nelle casse del club francese. Il giocatore è un esterno offensivo rapido, dotato nel dribbling e dalla grande tecnica individuale; abile con entrambi i piedi. Alla sua prima stagione in Bundesliga ha dimostrato di poter far parte della formazione titolare del Borussia Dortmund e il bottino di 5 gol, 12 assist in 24 presenze è un esempio dello sconfinato talento dell’esterno francese.

I migliori 11 giovani del 2016: Marcus Rashford (Manchester United)

Il 2016 è un anno da incorniciare per Marcus Rashford. Il talento inglese è una piccola luce in mezzo a una notte buia e tempestosa che non pare avere intenzione di voler finire. Il calciatore ha esordito in prima squadra a febbraio e anche Josè Mourinho ha deciso di puntare su di lui e lo ha mandato in campo 22 volte (4 i gol). Abile a giocare da esterno d’attacco, Rashford può fare anche la punta centrale. Louis Van Gaal, allenatore del Manchester, ha deciso di schierarlo a sorpresa titolare in una gara molto importante per la squadra: nell’andata, giocata in Danimarca, il Manchester aveva perso per 2 a 1 e il ragazzo ha risposto, come sempre presente! Lo United ha un altro grande talento su cui investire!

I migliori 11 giovani del 2016: Gianluigi Donnarumma (Milan)

Ottobre del 2015. Milan – Sassuolo. Diego Lopez non soddisfa pienamente e Sinisa Mihajlovic, allenatore del Milan, decide in settimana di scartare lo spagnolo e di lanciare in prima squadra, dal 1′ minuto un portiere di belle speranze, Gianluigi Donnarumma. L’estremo difensore classe 1999 entrò in campo e nella formazione titolare e non ne uscì più. Il portiere è migliorato tantissimo nell’ultimo anno e vanta un ottimo rapporto con Buffon. Gigio è un predestinato («stabilito in sorte, fissato dal destino», recita il dizionario) e lo si capisce da mille sfumature che hanno contribuito a un grande 2016 per il portiere, che non vuole smettere di sognare e di festeggiare, dopo la vittoria in Supercoppa! Gigio è considerato l’erede di Gianluigi Buffon e a guardar bene le prestazioni del portiere, comunque la si mette, non si può pensare diversamente.

Di seguito la classifica completa:

  • Dele Alli (Tottenham), centrocampista classe 1996
  • Marcos Asensio (Real Madrid), centrocampista classe 1996
  • Franck Kessiè (Atalanta), centrocampista classe 1996
  • Alessio Romagnoli (Milan), difensore classe 1995
  • Andrè Silva (Porto), attaccante classe 1995
  • Julian Weigl (Borussia Dortmund), centrocampista classe 1995
  • Renato Sanches (Benfica/Bayern Monaco), centrocampista classe 1997
  • Joshua Kimmich (Bayern Monaco), difensore classe 1995
  • Ousmanè Dembelè (Rennes/Borussia Dortmund), esterno offensivo classe 1997
  • Marcus Rashford (Manchester United), attaccante classe 1997
  • Gianluigi Donnarumma (Milan), portiere classe 1999