Icardi ha toccato il fondo: in tribuna fino a fine stagione? Ecco gli scenari

Icardi ha toccato il fondo: in tribuna fino a fine stagione? Ecco gli scenari
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Con le visite mediche volute dall’Inter, Mauro Icardi è stato smascherato. Ad oggi il suo rientro in rosa appare quasi impossibile

I giorni della farsa sono terminati. Le visite mediche che Mauro Icardi ha sostenuto questa mattina, hanno fatto cadere l’ultimo velo sulla commedia dell’argentino. Gli esami, citando il comunicato: «Non hanno evidenziato variazioni significative rispetto agli esami eseguiti prima dell’inizio della stagione sportiva in corso». Le due storie su Instagram postate da Icardi nei giorni scorsi, dove si vedeva l’argentino svolgere lavori di fisioterapia al ginocchio, erano delle bugie. Così come era falso il motivo dell’assenza dell’attaccante a Vienna. Il castello di carte è caduto con un soffio, provocato dall’uragano Marotta che sta travolgendo tutto e tutti. La vera domanda che si pongono, ora, i tifosi interisti è una e una sola: che succede adesso?

Non è facile ipotizzarlo. Le due posizioni (Wanda-Icardi e la dirigenza nerazzurra) sono ferme e non accennano a fare un passo in avanti per cercare l’armistizio. Sicuramente Marotta e Zhang non hanno alcuna intenzione di alzare bandiera bianca e cercare un pacifico confronto. Idem dicasi per la coppia argentina, che si è sentita defraudata e delegittimata per un futile motivo. Se le cose dovessero rimanere così è facile immaginare un Mauro Icardi ai margini della rosa fino a fine stagione. Un’opzione che danneggerebbe il mercato estivo dell’Inter, che si ritroverebbe un giocatore svalutato e da vendere a metà prezzo.

Possibilità che Marotta e Ausilio proveranno ad evitare ma solo se Icardi farà un passo avanti verso la pace, chiedendo scusa in primis allo spogliatoio e poi alla dirigenza. Ed è proprio questo il nodo cruciale. Se l’argentino vuole tornare in squadra e chiudere degnamente il suo, probabilmente, ultimo anno all’Inter dovrà seppellire l’ascia di guerra e chiedere scusa. Scelta che gioverebbe sia al suo futuro sia a quello della squadra che sta per entrare nella fase caldissima della stagione.