Inter, Bastoni è già un punto cardine: il primo clean sheet porta la sua firma

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© foto www.imagephotoagency.it

Alessandro Bastoni è tornato in campo dopo la sosta forzata causa Coronavirus: con lui l’Inter è più equilibrata

Non è un caso se tornato Bastoni l’Inter è riuscita a mantenere la porta inviolata per la prima volta in stagione. Certo, le bocche di fuoco del Genoa non potevano spaventare più di tanto Handanovic, ma dopo gli otto gol subiti (10 contando la Champions) nelle prime uscite, la difesa nerazzurra aveva perso qualche certezza.

Certezze ritrovate con il ritorno in campo di Bastoni. Il classe 1999 ha dovuto saltare il derby e la partita contro il Borussia Mönchengladbach a causa della positività al COVID-19, che ha messo nei seri guai Conte e l’Inter. Lo scorso anno, nelle gare in cui Bastoni ha giocato dal primo minuto, l’Inter ha mantenuto la porta inviolata in 9 occasioni (coppe europee comprese). Questo dato corrisponde esattamente alla metà delle partite in cui l’Inter è riuscita a non subire gol e che dà l’idea di quanto il difensore nato a Casalmaggiore sia diventato un punto cardine dello scacchiere di Conte.

L’ex Parma non è importante solo nella fase difensiva nerazzurra ma anche in quella offensiva. Ripetuti e efficaci sono i lanci lunghi con il suo sinistro per le punte che molte volte portano al gol o a situazioni pericolose. Un giocatore a tutto tondo che vista la giovane età non può far altro che crescere e migliorare. Roberto Mancini, ma soprattutto Antonio Conte, sorridono e si godono le prestazioni del numero 95 nerazzurro.